Feltre entra ufficialmente nel percorso di avvicinamento alle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026.
Feltre verso Milano Cortina 2026: al via il progetto “#Scivolare – Giochi di ghiaccio e di neve”
Venerdì 16 gennaio prende infatti il via #Scivolare – Giochi di ghiaccio e di neve. Campioni di domani, il progetto finanziato da Fondazione Cariverona e promosso e organizzato dal Comune di Feltre, pensato per coinvolgere i più giovani nello spirito olimpico e paralimpico.
Quello in programma questa settimana è il primo appuntamento del calendario, che inaugura una serie di iniziative dedicate a sport, montagna, educazione e partecipazione, con l’obiettivo di diffondere sul territorio i valori fondanti dei Giochi: rispetto, inclusione, impegno, collaborazione e attenzione per l’ambiente e la comunità.
“Le Olimpiadi e le Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 rappresentano un’opportunità straordinaria per il nostro territorio – sottolinea il sindaco Viviana Fusaro – non solo sotto il profilo sportivo e turistico, ma soprattutto su quello educativo e culturale. Con #Scivolare vogliamo avvicinare ragazze e ragazzi al significato più autentico dei Giochi”.
Il grande Corteo olimpico del 16 gennaio
Il primo evento è in programma venerdì 16 gennaio, quando Feltre sarà attraversata da un Corteo olimpico che coinvolgerà centinaia di bambini e ragazzi delle scuole primarie e secondarie, insieme alle associazioni sportive locali.
Il ritrovo è fissato alle 17.00 in Piazza Maggiore. Alle 17.30 è previsto il saluto dell’Amministrazione comunale, accompagnato da un momento di intrattenimento a cura del Gruppo Sbandieratori della Città di Feltre. Alle 18.00 partirà il corteo, che attraverserà il centro storico lungo Via Mezzaterra, Via XXXI Ottobre e Viale Marconi, per raggiungere Prà del Moro.
In apertura sfileranno un tedoforo novantenne e una rappresentanza del CAI Feltre, con le torce delle Olimpiadi del 1956, a testimonianza del legame tra memoria, sport e territorio. Gli studenti porteranno gli striscioni realizzati per il concorso scolastico “Come immaginiamo i Giochi Olimpici”, mentre le società sportive parteciperanno con i propri atleti e le divise ufficiali.
L’arrivo a Prà del Moro è previsto intorno alle 18.30, con un momento scenografico degli Sbandieratori, gli interventi istituzionali, il contributo di un testimonial legato al mondo olimpico, la premiazione del concorso e l’accensione simbolica di un braciere, richiamo ai valori dei Giochi. La serata si concluderà con un momento conviviale aperto a tutti, tra musica e bevande calde.
Sport come crescita e comunità
“Questo progetto – spiega l’assessore allo sport Maurizio Zatta – permette ai ragazzi di vivere lo sport non solo come competizione, ma come crescita personale e collettiva. Il coinvolgimento delle scuole, delle associazioni e il contatto con la montagna e con chi opera nel soccorso rappresentano un patrimonio educativo che resterà anche oltre il 2026”.
Il concorso scolastico e i prossimi appuntamenti
Nei mesi scorsi, all’interno del progetto, è stato promosso il concorso “Come immaginiamo i Giochi Olimpici”, che ha coinvolto le scuole nella realizzazione di striscioni a tema olimpico. Una giuria valuterà gli elaborati il 13 gennaio, individuando tre classi vincitrici che riceveranno un premio sotto forma di buono per attività scolastiche.
Gli striscioni sfileranno durante il corteo del 16 gennaio, saranno esposti al PalaFeltre e il 25 gennaio, in occasione del passaggio della fiaccola olimpica in città, verranno collocati lungo il percorso, prima di essere restituiti alle scuole.
Le iniziative proseguiranno lunedì 19 gennaio con una giornata dedicata agli studenti delle classi seconde e terze medie al Monte Avena – Le Buse, con attività educative sugli sport invernali, la sicurezza in montagna, il soccorso e la cultura alpina, grazie alla collaborazione di CAI Feltre, Croce Rossa Italiana, Sci Club Croce d’Aune, Carabinieri Forestali e Soccorso Alpino.
Il percorso si chiuderà simbolicamente il 25 gennaio, con il passaggio della fiaccola olimpica in città.
“La narrazione sulle Olimpiadi spesso si concentra sugli aspetti organizzativi e infrastrutturali – conclude il vicesindaco Claudio Dalla Palma – rischiando di mettere in secondo piano lo sport e i suoi valori. Con questo progetto vogliamo rimettere lo sport al centro e parlare soprattutto ai giovani, investendo sul futuro della nostra comunità”.