La simulazione

Maxi emergenza simulata a Belluno: test su un grave incidente stradale con più mezzi coinvolti

Vigili del Fuoco, SUEM 118 e Ulss 1 Dolomiti impegnati in un’esercitazione con 30 operatori e 26 figuranti

Maxi emergenza simulata a Belluno: test su un grave incidente stradale con più mezzi coinvolti

Nella mattinata di martedì 20 gennaio, a Belluno, si è svolta un’importante esercitazione di maxi emergenza organizzata dai Vigili del Fuoco, in collaborazione con Ulss 1 Dolomiti e SUEM 118, per testare la gestione di un incidente stradale complesso.

Maxi emergenza simulata a Belluno: test su un grave incidente stradale con più mezzi coinvolti

 

Lo scenario simulato ha riprodotto una collisione tra un autobus e un furgone che trasportava sostanze pericolose, con il successivo coinvolgimento di altri veicoli: un’auto rimasta incastrata sotto il mezzo pesante, un trattore stradale e un’ulteriore autovettura.

All’attività hanno partecipato 30 operatori del soccorso tra Vigili del Fuoco e personale sanitario, affiancati da 26 figuranti della Croce Rossa Italiana, utilizzati per simulare feriti con differenti tipologie di trauma.

Due squadre dei Vigili del Fuoco hanno operato per la messa in sicurezza dell’area, la decarcerazione dei feriti e il supporto alle fasi di triage, anche attraverso l’impiego delle Tecniche di Primo Soccorso Sanitario (TPSS).

Il dispositivo sanitario ha previsto l’impiego di sette ambulanze, dell’automedica, dell’elisoccorso e l’allestimento di un Posto Medico Avanzato (PMA). Un autobus dei Vigili del Fuoco è stato utilizzato per l’assistenza ai feriti con minore gravità.

L’esercitazione si è conclusa con esito positivo, confermando il buon livello di coordinamento tra i diversi enti di soccorso e l’efficacia delle procedure adottate nella gestione di emergenze complesse.