Torna l’attenzione sul meteo in provincia di Belluno.
Neve in arrivo anche nei fondovalle: stato di attenzione in Veneto
Le previsioni regionali indicano infatti probabili nevicate tra il pomeriggio-sera di venerdì 23 gennaio e la mattinata di sabato 24, con interessamento dei fondovalle dolomitici e prealpini e la possibilità, seppur limitata, di qualche fiocco anche sull’alta pianura e nelle zone collinari.
Alla luce dello scenario previsto, il Centro funzionale decentrato della Protezione civile del Veneto ha dichiarato lo stato di attenzione per nevicate, valido dalle ore 16 di venerdì 23 alle ore 14 di sabato 24 gennaio, proprio per i fondovalle alpini e prealpini, compresi quelli bellunesi.
L’evoluzione del tempo
Nel corso di giovedì 22 gennaio, il tempo sarà in prevalenza stabile: sulle zone montane cielo sereno o poco nuvoloso fino al pomeriggio, con aumento della nuvolosità medio-alta in serata. Temperature senza variazioni significative e venti in quota in rinforzo da sud-ovest verso sera.
Venerdì 23 il cielo sarà generalmente nuvoloso. Dalla tarda mattinata sono attese precipitazioni sparse, che diventeranno più diffuse nel pomeriggio e in serata, soprattutto a partire dai settori sud-occidentali.
La quota neve scenderà fino ai fondovalle su Dolomiti e Prealpi, mentre nel resto della regione si manterrà tra i 500 e i 700 metri. Non si esclude, nelle fasi iniziali, la comparsa di qualche fiocco anche sull’alta pianura. Le temperature massime saranno in calo, con venti in rinforzo, specie in quota.
Nella notte e al mattino di sabato 24 sono previste precipitazioni sparse, localmente diffuse, in successivo attenuamento nel corso del pomeriggio fino all’esaurimento dei fenomeni. Anche in questa fase la neve potrà raggiungere i fondovalle dolomitici e prealpini. Le temperature sono previste in aumento e i venti tenderanno gradualmente ad attenuarsi.
Attenzione alla viabilità
In considerazione delle possibili nevicate a bassa quota, si raccomanda particolare prudenza alla guida, soprattutto nelle ore serali e notturne di venerdì e nella prima parte di sabato, con possibili ripercussioni sulla viabilità nei fondovalle e lungo le principali arterie montane della provincia.