Giornata decisiva quella del 20 gennaio scorso a Trichiana, dove un’operazione dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, con il supporto della Stazione locale, ha consentito di interrompere una vicenda estorsiva che andava avanti da diversi mesi e di arrestarne il responsabile.
Estorsione e droga a Trichiana: arrestato un ventenne dopo mesi di minacce
L’indagine è partita dalla denuncia presentata dalla vittima, un giovane residente nel comune, che da tempo viveva in una condizione di forte pressione psicologica e paura a causa di minacce continue e reiterate, finalizzate a costringerlo a consegnare denaro. I Carabinieri hanno subito riservato la massima attenzione alla segnalazione, predisponendo un servizio mirato e discreto per tutelare la persona offesa e documentare il reato.
Il momento chiave dell’operazione è scattato durante l’appuntamento fissato per la consegna del denaro. Sul posto, oltre alla vittima, erano presenti anche militari dell’Arma in abiti civili, pronti a intervenire. Proprio mentre l’estorsore stava ricevendo la somma di 200 euro, frutto delle minacce reiterate nel tempo, i Carabinieri sono entrati in azione, bloccandolo in flagranza e ponendo fine al calvario subito dalla vittima.
In manette è finito un ventenne residente a Borgo Valbelluna, frazione Trichiana, già noto alle forze dell’ordine. Alla vista dei militari, il giovane ha tentato la fuga, venendo però rapidamente fermato.
Nel corso della successiva perquisizione dell’abitazione, i Carabinieri hanno rinvenuto 110 grammi di cocaina, in parte già suddivisa in dosi, un bilancino elettronico di precisione e materiale per il confezionamento. Informata degli elementi raccolti, l’Autorità giudiziaria ha disposto la custodia cautelare dell’uomo presso la Casa circondariale di Belluno.