Sono state inaugurate alla presenza del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, del presidente del Veneto Alberto Stefani e delle autorità locali le varianti di Tai di Cadore e Valle di Cadore, opere strategiche lungo la strada di Alemagna (SS51), realizzate da Vianini Lavori Spa per Anas e consegnate in anticipo rispetto ai tempi previsti.
Inaugurate le varianti di Tai e Valle di Cadore: meno traffico nei centri abitati e primo segno concreto della legacy olimpica
Un intervento che anticipa concretamente la legacy infrastrutturale dei Giochi Olimpici di Milano Cortina.
La Variante di Tai di Cadore consente di superare l’abitato con un nuovo tracciato di circa 1,2 chilometri, di cui oltre 800 metri in galleria naturale, riducendo in modo significativo il traffico che oggi attraversa il centro urbano. Il progetto è completato da nuove rotatorie e svincoli che migliorano l’innesto tra SS51, SS51 bis e viabilità locale, aumentando sicurezza e fluidità della circolazione.
“Ci sono giornate che segnano la storia dei territori – ha dichiarato il presidente della Provincia di Belluno Roberto Padrin –. Abbiamo tutti in mente le code chilometriche e i blocchi di traffico sull’Alemagna. Problemi annosi per le comunità locali e per il turismo. Da oggi possiamo iniziare a far sì che quei disagi diventino, almeno in parte, un ricordo del passato”.
La Variante di Valle di Cadore interviene invece su uno dei punti storicamente più critici della SS51, nel cuore dell’abitato. Il nuovo tracciato, lungo circa 800 metri, comprende 613 metri in galleria e permette di separare nettamente il traffico di attraversamento dalla vita del paese, restituendo qualità urbana e sicurezza ai residenti.
Entrambe le gallerie sono dotate di impianti tecnologici avanzati – illuminazione, ventilazione, sicurezza – e di infrastrutture digitali collegate alla rete Smart Road, oltre a un sistema di monitoraggio ambientale su aria, acqua, flora e fauna, a conferma dell’attenzione alla sostenibilità.
A margine dell’apertura delle varianti, avvenuta in concomitanza con il passaggio della fiamma olimpica, è intervenuta Lorraine Berton, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti e del Gruppo nazionale Grandi Eventi, Olimpiadi ed Economia della montagna.
“Le nuove varianti di Tai e Valle di Cadore rappresentano un primo segnale fondamentale per chi vive, lavora e fa impresa nella nostra montagna. È stata una corsa contro il tempo, ma aziende e lavoratori hanno saputo fare la differenza. Il nostro grazie va soprattutto a loro”.