La replica

Pista da bob di Cortina, Simico replica: “Non è fuori uso e non ci sono danni milionari”

La società che ha realizzato lo Sliding Centre smentisce le indiscrezioni circolate dopo le Olimpiadi: “Nessun documento tecnico certifica danneggiamenti. L’impianto sarà completato nelle prossime settimane”

Pista da bob di Cortina, Simico replica: “Non è fuori uso e non ci sono danni milionari”

La pista da bob di Cortina d’Ampezzo non è “fuori uso” e non risultano danni milionari all’impianto.

Pista da bob di Cortina, Simico replica: “Non è fuori uso e non ci sono danni milionari”

Lo afferma Simico in una nota diffusa per rispondere alle indiscrezioni circolate nei giorni scorsi sullo Sliding Centre “Eugenio Monti”, secondo cui la struttura avrebbe subito danni durante le Olimpiadi tali da portare al rinvio dei campionati italiani.

Secondo la società, queste ricostruzioni non trovano riscontro nei fatti. «È priva di fondamento l’affermazione secondo cui il nuovo impianto sarebbe fuori uso», si legge nel comunicato.

Simico ricorda inoltre che la pista, realizzata in 305 giorni, durante i Giochi olimpici ha ricevuto apprezzamenti e riconoscimenti a livello internazionale, registrando oltre 22mila discese complessive.

La società sottolinea poi che, come previsto dal cronoprogramma dei lavori, nelle prossime settimane verranno completate le ultime attività di cantiere.

Per quanto riguarda le cifre circolate sulla stampa in merito a presunti “danni milionari”, Simico precisa che «non corrispondono alla realtà dei fatti» e aggiunge che tali importi «non risultano certificati da alcun documento tecnico redatto dalla società».

Una volta terminata la fase di disallestimento legata ai Giochi olimpici, la società tornerà nella piena disponibilità dell’impianto e proseguirà con gli interventi di propria competenza.

L’obiettivo, conclude la nota, è quello di offrire agli atleti «una delle migliori piste al mondo», anche in vista delle competizioni già calendarizzate, a partire da quelle organizzate dalla Federazione internazionale di slittino (Fil) fino al 2030.

Lo Sliding Centre di Cortina, dedicato a bob, slittino e skeleton, è stato uno degli impianti più discussi del progetto Milano Cortina, soprattutto per i costi di realizzazione e per le questioni legate all’impatto ambientale.