L’allarme

Bruciore alla gola tra i clienti: scatta l’allarme in un negozio a Cortina

Sul posto vigili del fuoco e nucleo NBCR: nell’aria spray anti-aggressione al peperoncino

Bruciore alla gola tra i clienti: scatta l’allarme in un negozio a Cortina

Momenti di apprensione ieri pomeriggio a Cortina d’Ampezzo, dove i vigili del fuoco sono intervenuti in un’area commerciale di Corso Italia dopo alcune segnalazioni di clienti che lamentavano bruciore alla gola all’interno dei locali.

Bruciore alla gola tra i clienti: scatta l’allarme in un negozio a Cortina

 

L’allarme è scattato intorno alle 16.30 di sabato 14 marzo, quando è stata segnalata una possibile contaminazione dell’aria nella struttura commerciale.

Sul posto è intervenuta la squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Cortina d’Ampezzo, supportata dagli specialisti del nucleo NBCR (Nucleare Biologico Chimico Radiologico) del comando di Belluno.

I tecnici hanno effettuato diversi monitoraggi ambientali con strumentazioni specifiche per verificare la qualità dell’aria all’interno dei locali. Parallelamente sono state visionate anche le immagini del sistema di videosorveglianza insieme agli agenti della polizia di Stato, intervenuti per gli accertamenti di competenza.

Le verifiche hanno permesso di individuare rapidamente la causa dell’episodio: la fuoriuscita accidentale di una sostanza irritante a base di capsaicina, contenuta in una bomboletta spray anti-aggressione in vendita all’interno del centro commerciale.

La sostanza si è dispersa velocemente nell’aria provocando irritazione alle vie respiratorie ad alcune persone presenti, ma senza causare intossicazioni né conseguenze sanitarie rilevanti.

Le operazioni di verifica, aerazione e messa in sicurezza dei locali si sono concluse nel giro di circa un’ora, consentendo il ritorno alla normalità nell’area commerciale.