Giochi Invernali

Paralimpiadi, show al Palazzo del Ghiaccio di Cortina per la cerimonia di chiusura

"Italian Souvenir" il titolo della cerimonia che si è svolta nella serata domenica 15 marzo 2026. 16 medaglie in totale per la nostra delegazione: record storico!

Paralimpiadi, show al Palazzo del Ghiaccio di Cortina per la cerimonia di chiusura

Con la celebrazione di domenica 15 marzo 2026 al Palazzo del Ghiaccio di Cortina d’Ampezzo si sono concluse le Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. Uno show che ha sancito definitivamente la fine dei Giochi Olimpici e Paralimpici nella nostra Penisola.

L’Italia chiude questa edizione delle Paralimpiadi con il record storico di 16 medaglie!

La cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi a Cortina

Il Palazzo del Ghiaccio, ribattezzato per l’occasione Cortina Curling Olympic Stadium, è stato teatro della cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026, il cui concept è stato “Italian Souvenir“, spettacolo fatto prevalentemente di coreografie e proiezioni scenografiche, sulle note della musica dei Planet Funk.

Alla celebrazione hanno partecipato il presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana, il ministro per lo Sport Andrea Abodi, il presidente del Comitato Paralimpico Internazionale Andrew Parsons Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina. Era prevista anche la presenza della Premier Giorgia Meloni, che invece, complici le condizioni meteo avverse, non ha potuto raggiungere Cortina. Tra gli ospiti anche il Presidente di Regione Veneto, Alberto Stefani, e il Presidente del Consiglio Regionale, Luca Zaia.

“Con gioia e gratitudine rivolgo un saluto a tutti gli atleti, olimpici e Paralimpici, che hanno dato vita a un’edizione storica delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 che il Veneto non dimenticherà – ha dichiarato il governatore del Veneto – Sinceri complimenti vanno rivolti agli atleti, agli staff, ai volontari, al personale tecnico e al personale sanitario, alla protezione civile e alle associazioni, alle Forze dell’ordine, allo staff di Casa Veneto e a quanti hanno collaborato allo straordinario successo di questa manifestazione. Oltre alle emozioni e alla passione dello sport, alla gioia per le tante vittorie azzurre, sul nostro territorio resterà una grande eredità materiale e immateriale. Insieme a una certezza: la medaglia più preziosa l’ha vinta la nostra Regione, prima in Italia ad approvare le linee guida sulla accessibilità dei luoghi pubblici alle persone diversamente abili”.

Ad aprire la cerimonia un video dedicato al “sogno diventato memoria” della giovane Sofia Tonsella, paragonato simbolicamente a un fiocco di neve. A seguire il momento solenne dell’ingresso nell’arena della bandiera italiana, portata da sei atleti paralimpici, tra cui Simone Barlaam e Martina Caironi. Ad accompagnare il momento è stata la voce della cantante Arisa, che ha interpretato dal vivo l’Inno di Mameli.

Arisa

La sfilata delle delegazioni è stata anticipata dalle mascotte di Milano-Cortina, Tina e Milo, accompagnate da 30 volontari, che si sono disposte per segnalare il percorso della parata.

“In questo giorno di chiusura delle Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026 il primo grande ringraziamento è per gli Azzurri, che hanno messo a segno un’edizione record dei Giochi, confermando il valore del movimento paralimpico italiano. Le atlete e gli atleti hanno mostrato abilità, talento e storie straordinarie, regalando al pubblico anche grandi esempi di vita” ha dichiarato Lorenzo Fontana, Presidente della Camera.

Passaggio di consegne della bandiera paralimpica. Anna Scavuzzo, vicesindaca di Milano, e Gianluca Lorenzi, sindaco di Cortina d’Ampezzo, hanno dato il simbolo dei Giochi ad Andrew Parsons, che poi lo ha consegnato ai presidenti delle regioni francesi Rhône-Alpi, Fabrice Pannekoucke, e Provenza-Alpi-Costa Azzurra, Renaud Muselier, le località che ospiteranno le Paralimpiadi invernali del 2030.

“La cerimonia di chiusura paralimpica incarna lo stesso spirito che ha caratterizzato tutti i nostri Giochi. La fiamma di Milano Cortina 2026 ha brillato come un faro di unità in un mondo minacciato dall’oscurità e dalle divisioni. In uno stadio ricco di fascino e di tradizione, rinnovato per l’occasione, cala il sipario sulle competizioni sportive, ma certamente non sul loro significato, né sull’eredità che insieme lasciamo all’Italia e al movimento olimpico e paralimpico. Non sta a me vantare i risultati che abbiamo raggiunto, né ciò che tutto questo ha rappresentato per le persone che lo hanno vissuto. I media internazionali hanno parlato di Milano Cortina 2026 con grande apprezzamento e questo ci riempie di orgoglio” ha dichiarato Giovanni Malagò.

“Purtroppo è giunto il momento per me di dichiarare chiusi i Giochi paralimpici invernali di Milano-Cortina 2026. Invito gli atleti paralimpici di tutto il mondo a ritrovarsi tra quattro anni sulle Alpi francesi, quando, ancora una volta, lo sport paralimpico trasformerà il mondo” ha concluso Andrew Parsons.

A quel punto, si sono spenti contemporaneamente, a Milano e Cortina d’Ampezzo, i due bracieri dei Giochi Paralimpici 2026, segnando il termine della cerimonia di chiusura. Nello Stadio Olimpico del Ghiaccio di Cortina, la fiamma è stata spenta con un soffio dalla giovane performer Sofia Tonsella.

Tutte le medaglie vinte dall’Italia

Come anticipato in apertura, l’Italia ha conquistato 16 medaglie durante i Giochi Paralimpici di Milano-Cortina 2026, vero record storico per la nostra delegazione.

Qui di seguito, ecco l’elenco degli atleti medagliati, divisi per oro, argento e bronzo (in rosso l’atleta veneto, residente a San Vito di Cadore):

7 ORI:

  • Emanuel Perathoner, snowboard cross uomini.
  • Chiara Mazzel con la guida Nicola Cotti Cottini, Super-G femminile ipovedenti AS2.
  • Giacomo Bertagnolli, con la guida Andrea Ravelli (combinata di sci alpino Slalom uomini VI)
  • Jacopo Luchini (snowboard, specialità banked slalom SB-UL)
  • Emanuel Perathoner (snowboard banked slalom SB-LL2)
  • René De Silvestro (gigante categoria sitting)
  • Giacomo Bertagnolli, con la guida Andrea Ravelli (slalom paralimpico disabili visivi)

7 ARGENTI:

  • Chiara Mazzel, con la guida Nicola Cotti Cottini (discesa libera ipovedenti AS2).
  • Giacomo Bertagnolli, con la guida Andrea Ravelli (Super-G).
  • Chiara Mazzel, con la guida Nicola Cotti Cottini (combinata di sci alpino Slalom donne VI).
  • Federico Pelizzari (combinata di sci alpino Slalom categoria standing)
  • Renè De Silvestro (combinata di sci alpino Slalom categoria sitting)
  • Chiara Mazzel, con la guida Fabrizio Casal (Slalom gigante donne VI)
  • Giacomo Bertagnolli, con la guida Andrea Ravelli (Slalom Gigante Vision Impaired)

2 BRONZI:

  • Giacomo Bertagnolli, assieme alla guida Andrea Ravelli (discesa libera ipovedenti AS3)
  • Giuseppe Romele (20 km di fondo categoria sitting)

Qui invece le prime cinque posizioni del medagliere Paralimpico, con l’Italia che si è classificata quarta.

Il medagliere Paralimpico