Cinquantacinque anni di attività costruiti tra cantieri, sacrifici e crescita costante. La ditta D.V.B. di Col di Cugnan, a Ponte nelle Alpi, celebra nel 2026 un traguardo significativo, segnando oltre mezzo secolo di storia nel settore della posa di piastrelle, marmi e pietre naturali.
D.V.B., 55 anni di lavoro e cantieri da Ponte nelle Alpi al mondo
Le origini dell’azienda risalgono al 1971, quando Bernardo “Dino” Della Vecchia avvia l’attività insieme al fratello Gianluigi, scomparso prematuramente nel 1978. Un progetto che affonda però le radici negli anni Sessanta: dopo la formazione al Centro professionale di Ponte nelle Alpi, Bernardo affronta sette anni di apprendistato, costruendo sul campo competenze e solidità professionale.
Da realtà artigiana locale, D.V.B. si è progressivamente affermata anche oltre i confini provinciali. Nel Bellunese l’azienda ha realizzato numerosi interventi, tra cui rivestimenti per supermercati, lavori all’ospedale di Belluno e cantieri in abitazioni di pregio tra Cadore e Cortina d’Ampezzo.
Con il tempo l’attività ha varcato i confini nazionali, portando il proprio know-how in diversi Paesi europei e negli Stati Uniti. Germania, Francia e Svizzera sono solo alcune delle destinazioni dove l’impresa ha operato, intervenendo sia in spazi commerciali sia in residenze private. Tra le commesse più rilevanti figurano anche lavori per grandi realtà come Ferrovie dello Stato ed Enel.
La fase di maggiore espansione si colloca tra il 2000 e il 2015, periodo in cui l’organico ha raggiunto fino a sei operai. Oggi l’attività prosegue in forma più contenuta: Della Vecchia, già pensionato, continua a lavorare affiancato da un collaboratore, mentre i figli hanno intrapreso percorsi professionali diversi.
Fin dalla fondazione, l’azienda è associata ad Appia CNA Belluno, un rapporto che negli anni ha garantito supporto sotto il profilo amministrativo, fiscale e formativo. Lo stesso Della Vecchia ha avuto un ruolo attivo anche all’interno dell’associazione, ricoprendo per circa vent’anni, tra gli anni Novanta e Duemila, la carica di presidente della categoria posatori, contribuendo allo sviluppo del settore a livello locale.