Si è chiuso con risultati positivi e grande partecipazione il corso nazionale per unità cinofile da valanga del Soccorso alpino e speleologico.
Cani eroi della neve: dieci nuove unità cinofile brevettate al corso nazionale valanghe
A sessant’anni dalla prima edizione di Solda, sono stati circa venti i binomi – composti da conduttore e cane – che hanno superato le verifiche finali nelle diverse classi, al termine di quattro giorni intensi di prove ed esami nei campi allestiti a Col Gallina. Dieci le unità che hanno ottenuto il brevetto.
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Un risultato significativo, soprattutto alla luce di una stagione invernale segnata da numerosi incidenti in montagna: sono 35 le persone che hanno perso la vita in Italia travolte da valanghe negli ultimi mesi.
“Le Unità Cinofile da Valanga da 60 anni rappresentano una componente fondamentale del Soccorso Alpino e Speleologico – ha sottolineato il presidente del Cnsas, Maurizio Dellantonio –. Dietro ogni intervento c’è un lavoro costante fatto di addestramento, dedizione e collaborazione tra tecnici e cani”.
Le esercitazioni si sono svolte in sette campi attrezzati, progettati per riprodurre scenari realistici di intervento: figuranti sepolti nella neve, manichini da individuare, oggetti dispersi e condizioni operative complesse, simili a quelle che si verificano realmente dopo una slavina. Gli allievi delle classi A, B e BE si sono confrontati con prove impegnative, inclusa una simulazione notturna con il supporto dell’elicottero di Treviso emergenza.
Presenti anche nove istruttori nazionali cinofili, quattro istruttori tecnici e rappresentanti del Dipartimento della Protezione civile, a testimonianza dell’importanza strategica di queste unità nei soccorsi in ambiente montano.
“Il corso nazionale si conferma un momento centrale per la crescita e il confronto delle nostre unità – ha commentato Adriano Favre, direttore delle scuole nazionali –. La qualità della formazione ci consente di mantenere standard operativi elevati e di affrontare con efficacia interventi sempre più complessi”.
Soddisfazione anche da parte di Alessandro Darman, direttore della scuola cinofila del Soccorso alpino e speleologico Veneto: “Siamo riusciti a completare l’intero programma, comprese le prove notturne con l’elicottero. Un grazie ai soccorritori e ai figuranti che hanno contribuito alla riuscita dell’addestramento”.
Il corso si conferma così un appuntamento fondamentale per la preparazione delle unità cinofile da valanga, risorsa indispensabile per la sicurezza di chi frequenta la montagna.