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Inaugurazione del Centro Studi Albino Luciani e della Sala don Benedetto Tissi

Appuntamento a Canale d'Agordo (Belluno) il 19 aprile nella Giornata Internazionale delle Case Museo

Inaugurazione del Centro Studi Albino Luciani e della Sala don Benedetto Tissi

Ricordare Albino Luciani vuole dire anche tramandare i suoi insegnamenti, raccontare la sua vita e il suo rapporto con il territorio. Ecco perché nasce il Centro Studi Albino Luciani che verrà inaugurato domenica 19 aprile presso la Sala “don Benedetto Tissi” del Musal – Museo Albino Luciani (www.musal.it) di Canale d’Agordo (Belluno). Un appuntamento molto importante che si terrà proprio in concomitanza con la Giornata Internazionale delle Case Museo dei Personaggi Illustri.

Inaugurazione del Centro Studi Albino Luciani

«Il Centro Studi custodisce l’essenza di Albino Luciani, intrecciando la grande storia della Chiesa con la sua dimensione umana – sottolinea Loris Serafini, direttore del Musal – L’archivio protegge codici rari e scritti autografi, rendendo eterna la sua “voce”. Non è solo conservazione, ma valorizzazione attiva: un ponte tra i documenti del passato e la memoria collettiva del Novecento».

La giornata prenderà il via alle ore 10.00 con la Santa Messa presso la Chiesa Arcipretale di San Giovani Battista officiata da Cardinale Beniamino Stella, già Postulatore della Causa di Canonizzazione di Papa Luciani. Al termine della celebrazione ci si sposterà presso il Musal dove si terrà la benedizione inaugurale del Centro Studi Albino Luciani alla presenza delle autorità ecclesiastiche e civili. Infine le visite guidate e accompagnate presso il Centro Studi, rivolte in modo speciale verso i benefattori e donatori.

«Grazie all’apertura del Centro Studi e all’intervento di allestimento e collocazione dei volumi sarà finalmente permesso agli studiosi, ricercatori e appassionati di approfondire le proprie conoscenze presso una biblioteca specializzata alla consultazione del libro antico, unica del suo genere», aggiunge Loris Serafini.

Un vero e proprio tesoro storico nel quale è possibile trovare volumi bibliografici dal ‘500 all’800, testi teologici e rari di inestimabile valore storico:

«Una biblioteca specializzata che non si occupa solo di libri antichi, ma è anche un luogo dove ci si può recare se si è interessati alla storia locale grazie alla presenza di libri e opuscoli inerenti al passato e alle tradizioni locali».

Ad arricchire il Centro Studi anche un archivio visivo unico, con scatti rari dall’infanzia al sacerdozio e della vita privata di Albino Luciani, e documenti di papa Giovanni Paolo I come autografi, omelie e lettere private che svelano l’uomo e il parroco Albino Luciani.

«Un grazie di cuore allo scrittore Paul Spackman, che ha donato alla Fondazione la preziosa eredità della madre per arricchire la nostra memoria storica», conclude Serafini.

L’inaugurazione del Centro Studi Albino Luciani si terrà nella Giornata Internazionale delle Case Museo dei Personaggi Illustri, organizzata dall’Associazione Nazionale Case della Memoria. In questa ricorrenza sarà aperta e visitabile la casa natale di Papa Luciani, con visite guidate gratuite dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00.