Memoria sportiva

Ponte nelle Alpi omaggia Giovanni Viel con i grandi campioni delle vette

In attesa del Premio Pelmo d’Oro cinque leggende dello sport bellunese si riuniscono per ricordare lo storico cronista delle Dolomiti

Ponte nelle Alpi omaggia Giovanni Viel con i grandi campioni delle vette

Venerdì 8 maggio 2026, alle ore 18:30, il Piccolo Teatro Pierobon di Paiane, a Ponte nelle Alpi, ospiterà l’evento commemorativo intitolato “I 5 Re Dolomitici raccontano Giovanni Viel”. L’iniziativa, promossa dalla Provincia di Belluno in collaborazione con l’amministrazione comunale, si inserisce nel programma di avvicinamento alla cerimonia del Premio Pelmo d’Oro, che per l’edizione corrente si svolgerà nella frazione di Quantin.

Un tributo alla voce delle Dolomiti

L’incontro nasce per celebrare la figura di un professionista che è stato per anni il narratore ufficiale della rassegna e un punto di riferimento per il giornalismo sportivo montano. Giovanni Viel, descritto come custode della memoria atletica del territorio, ha vissuto a lungo a Ponte nelle Alpi, sviluppando un legame profondo con la comunità locale. La serata mira a restituire il valore umano e professionale di chi ha saputo raccontare le vette con competenza e garbo.

I protagonisti del volume sul palco

L’appuntamento vedrà la partecipazione straordinaria dei cinque atleti celebrati da Viel nel suo libro “I 5 Re Dolomitici”. Sul palco saliranno Silvio Fauner, Pietro Piller Cottrer, Gabriele De Nard, Maurilio De Zolt e Dino Tadello. In questa occasione, i campioni dello sci e della corsa in montagna invertiranno i ruoli consueti: non saranno i soggetti dell’intervista, ma i testimoni diretti dell’impegno profuso dal cronista per la valorizzazione territoriale.

Dialoghi e testimonianze d’eccellenza

Il dibattito sarà coordinato dal giornalista Ilario Tancon, incaricato di guidare il confronto tra i protagonisti dello sport internazionale. “Giovanni Viel ha raccontato le nostre montagne e i nostri atleti con una dignità e un amore unici,” hanno dichiarato i responsabili dell’organizzazione, sottolineando come l’evento rappresenti un ringraziamento pubblico per la divulgazione dell’eccellenza bellunese. L’accesso al teatro sarà garantito con ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.