L'appello

Escursionista tedesco bloccato in quota, i soccorritori: "C'è ancora molta neve, serve attrezzatura adeguata"

Arrivato nella gola che precede la sommità del Porton, prima del bivio tra la Ferrata Marmol e la Zacchi, l'aveva però trovata colma di neve ghiacciata. Sprovvisto di ramponi e piccozze, si era bloccato a 1.860 metri di altitudine.

Escursionista tedesco bloccato in quota, i soccorritori: "C'è ancora molta neve, serve attrezzatura adeguata"
Altro Belluno, 19 Giugno 2021 ore 12:19

Ieri mattina poco prima delle 7 il Soccorso alpino di Belluno è stato allertato dalla Centrale del Suem, per un escursionista bloccato dalla neve sulla Schiara. Il ventisettenne, di nazionalità tedesca, stava percorrendo l'Alta via numero 1 e, dopo aver passato la notte al Bivacco Bocco-Zago, stava scendendo lungo la Ferrata del Marmol.

Escursionista tedesco bloccato in quota, i soccorritori: "C'è ancora molta neve, serve attrezzatura adeguata"

Arrivato nella gola che precede la sommità del Porton, prima del bivio tra la Ferrata Marmol e la Zacchi, l'aveva però trovata colma di neve ghiacciata. Sprovvisto di ramponi e piccozze, si era bloccato a 1.860 metri di altitudine, essendo il cavo sommerso e il tratto molto ripido.

Poiché le nuvole ne impedivano l'avvicinamento, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha imbarcato due soccorritori e li ha sbarcato tra il Rifugio Settimo alpini e il Porton, per scendere a prelevare una seconda squadra. I due soccorritori sono risaliti, superando alcuni punti verticali innevati.

Mentre uno iniziava ad attrezzare il percorso con una corda fissa, l'altro ha raggiunto l'escursionista. Nel momento in cui si è aperto un varco nella nebbia, lo ha quindi spostato in un posto più agevole per il recupero, avvenuto in hovering quando l'eliambulanza è arrivata. Trasportati al Settimo alpini, l'elicottero è tornato a prendere il secondo soccorritore rimasto in quota. Tutti sono poi stati trasportati a valle.

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