l'analisi

Arresti aumentati del 35% nel 2023, reati di genere +10%: ecco i dati dei carabinieri

Particolarmente incisivi sono i dati relativi ai controlli sulla sicurezza stradale del 2023 che hanno visto la contestazione di ben 1.898 sanzioni al Codice della strada per un importo di oltre 354.800 euro

Arresti aumentati del 35% nel 2023, reati di genere +10%: ecco i dati dei carabinieri
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Droga, incidenti stradali, reati di genere: ecco il bilancio dell’attività dei carabinieri di Belluno nel 2023.

Arresti aumentati del 35% nel 2023, reati di genere +10%: ecco i dati dei carabinieri

Nello scorso anno i carabinieri sono stati impegnati in più di 16.500 servizi di prevenzione sul territorio provinciale, incrementando di oltre il 10% quelli dell’anno precedente; sono stati controllati oltre 40.000 veicoli e identificate 46.000 persone, nonché verificati circa 15.500 documenti di guida o di identità. Ai servizi di prevenzione generale si sono poi aggiunti oltre 40 servizi “ad alto impatto”, con l’impiego di decine di pattuglie dell’Arma in diversi punti del territorio provinciale per contrastare fenomeni specifici, legati alla prevenzione dei furti, alla sicurezza stradale, all’abuso di alcoolici o al contrasto allo spaccio di stupefacenti.

Tra questi si ricorderà il massivo intervento di uomini e mezzi dell’Arma lo scorso inverno nel Feltrino che è riuscito ad infrenare un’ondata di furti in corso, grazie al dispiegamento di posti di controllo in tutta l’area. I servizi di prevenzione sul territorio non sono sempre inoffensivi per i carabinieri, che purtroppo hanno dovuto far fronte, nell’anno 2023, a ben 25 episodi di resistenza, con conseguenti lesioni subite a causa dell’aggressione di soggetti che, in stato di alterazione psicofisica, si sono scagliati contro i militari durante i controlli.

Questi i risultati conseguiti: nel 2023 gli arresti operati nella provincia sono stati 64, aumentando di circa il 35% il dato dell’anno precedente, e nel primo semestre del 2024 sono stati 25. L’Arma ha poi denunciato a piede libero nel 2023 oltre 1.320 persone all’Autorità Giudiziaria e oltre 500 nel primo semestre del 2024. Nel 2023 sono stati perseguiti oltre 4.200 reati complessivamente compiuti nella provincia, che corrispondono a quasi il 77% dei reati complessivamente perseguiti, segno di come la capillarità dell’Arma consenta ai cittadini di avere una immediata risposta alle loro esigenze di sicurezza. Ne è conseguito che circa il 62% degli autori dei reati perseguiti viene identificato dall’Arma, con la richiesta di esame delle posizioni presso la locale Procura della Repubblica.

Parte integrante del dispositivo di vigilanza e sicurezza del territorio è anche il servizio di vigilanza e soccorso sulle piste, svolto dai carabinieri sciatori in 8 comprensori sciistici della provincia; nella stagione invernale 2023/2024 sono stati impiegati i carabinieri sciatori e specializzati nel soccorso piste, per un totale di 955 servizi. Sono stati 1013 gli interventi per soccorso agli infortunati, con un incremento del 17% rispetto alla precedente stagione sciistica.

I servizi sulle piste

Particolarmente incisivi sono i dati relativi ai controlli sulla sicurezza stradale del 2023 che hanno visto la contestazione di ben 1.898 sanzioni al Codice della strada per un importo di oltre 354.800 euro, violazioni principalmente legate al mancato uso della cintura di sicurezza e all’uso del telefonino, ma anche alla velocità pericolosa. I controlli nello specifico settore hanno portato a denunciare 24 persone per lesioni gravi o gravissime, sequestrare 91 mezzi e sottoporre a fermo ulteriori 45. Si ricorderanno, in particolare, i servizi specifici eseguiti dall’Arma nei passi montani per infrenare il fenomeno delle “corse automobilistiche” lungo le strade montane, dove, soprattutto nei mesi estivi, si sono registrate le presenze di automobilisti, molto più spesso stranieri, che ad alta velocità e con sorpassi pericolosi, sono poi incappati nella fitta rete di controlli predisposti dai carabinieri.

Sono stati, poi, oltre 230 gli incidenti stradali su cui sono intervenute le pattuglie dell’Arma per eseguire i rilievi e le operazioni di soccorso. Intenso è stato il lavoro svolto dalle Centrali Operative provinciali, gestendo il servizio di emergenza 112, hanno risposto ad oltre 78.000 chiamate, molte delle quali per richieste di informazioni o consigli, e oltre 5000 quelle per interventi specifici, di cui quasi 700 per richieste di soccorso. Anche la lotta ai furti e alle truffe è stata affrontata con determinazione, con la conseguente denuncia all’Autorità Giudiziaria rispettivamente di 113 e 174 soggetti.

Da segnalare anche i qualificati interventi operati dal militare negoziatore del Comando Provinciale di Belluno. Si tratta di personale altamente qualificato e specificamente formato per la risoluzione di situazioni di crisi (intenzioni suicidarie, barricamenti domestici da parte di persone in difficoltà, gestione di soggetti psichiatrici o soggetti pericolosi) che, affiancato da un team di supporto di carabinieri, è capace di operare in modo sinergico sull’intero territorio provinciale. Nel 2023 sono stati 10 i casi di intervento del negoziatore dei carabinieri (connessi soprattutto a tentativi di suicidio), tutti conclusisi con successo.

Il negoziatore

Sul fronte del contrasto all’uso e traffico di stupefacenti, i carabinieri hanno deferito all’autorità giudiziaria 35 persone, per detenzione ai fini di spaccio, di cui 8 in stato di arresto, segnalando inoltre 89 consumatori alla locale Prefettura, di cui 6 minori e 12 stranieri, dato in crescita rispetto al 2022. Complessivamente il sequestro di sostanze stupefacenti o psicotrope ammonta a quasi 3 kg di hashish, 142 gr e 18 piante di marijuana, 390 gr di cocaina e 100 grammi di altre sostanze. Nel 2023 non si sono registrati decessi per overdose, se pure in molti casi gli assuntori, talora molto giovani, sono stati soccorsi dal 118 a seguito dell’uso di sostanze stupefacenti. Significativo anche l’impatto dei sequestri di armi e munizionamento sul territorio, spesso connessi al recupero di materiali bellici o da cava, illegalmente detenuti da soggetti sul territorio.

Complessivamente nel 2023 sono stati sequestrati 13 fucili da caccia, 2 pistole, 21 bombe da mortaio, 92 bombe a mano e quasi 4 chilogrammi di esplosivi in genere. Si ricorderà, in particolare, l’operazione condotta dai Carabinieri di Feltre nel marzo 2023, con il sequestro di un ingente quantitativo di esplosivo e detonatori rinvenuto in una abitazione e il conseguente arresto dei due responsabili.

I carabinieri hanno poi affrontato i cosiddetti “reati di genere”, ampia categoria che comprende tutte quelle forme di violenza fisica o psicologica nei confronti di soggetti “deboli”. I dati 2023 danno un quadro della situazione: sono stati complessivamente 190 i reati perseguiti, di cui 29 le presunte violenze sessuali trattate, 125 i casi di maltrattamenti familiari e 36 quelli di atti persecutori altrimenti definiti “stalking”; 9 le misure cautelari in carcere, 86 le denunce a piede libero, 11 misure degli arresti domiciliari, 17 i divieti di avvicinamento e 14 gli allontanamenti dalla casa familiare, con un incremento di circa il 10% degli indici rispetto all’anno precedente. La delicata attività di contrasto è stata effettuata anche attraverso le cosiddette audizioni protette che nel 2023 sono state 128. La rete di contrasto al fenomeno si innesta su un Nucleo specializzato di operatori del Nucleo Investigativo provinciale, cui fanno riferimento i referenti areali presenti in ciascuna Stazione dei Carabinieri, sotto il coordinamento dell’Autorità Giudiziaria.

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