Il risultato

Belluno, il Polo Unidolomiti fa centro: 50 laureati e tutti già assunti

Numeri e qualità per un’offerta universitaria che trattiene talenti e dialoga con le imprese

Belluno, il Polo Unidolomiti fa centro: 50 laureati e tutti già assunti

Cinquanta studenti laureati e, soprattutto, tutti già inseriti nel mondo del lavoro: è il risultato raggiunto dal Polo territoriale di orientamento attivato con Unidolomiti (Centro Consorzi) dalla SSML – Istituto di Grado Universitario “San Domenico” di Roma, attivo a Belluno.

Belluno, il Polo Unidolomiti fa centro: 50 laureati e tutti già assunti

Un dato che va oltre i numeri e che fotografa l’efficacia di un percorso formativo capace di trasformare lo studio in occupazione concreta.

In un contesto in cui il mercato richiede competenze immediatamente spendibili e un collegamento reale tra formazione e imprese, il tasso occupazionale diventa il principale indicatore di qualità. Il risultato del Polo non rappresenta un punto di arrivo, ma la conferma che anche in un territorio montano è possibile costruire un’offerta universitaria credibile, utile e attrattiva, in grado di trattenere e richiamare talenti.

Un polo che cresce in qualità

Negli anni il Polo territoriale ha consolidato la propria identità come riferimento per la formazione linguistica e la mediazione, ambiti sempre più strategici per aziende, turismo, servizi, relazioni internazionali e filiere produttive orientate all’export. Raggiungere quota 50 laureati non è solo un traguardo statistico, ma il segno di un percorso strutturato, continuo e riconosciuto.

Elemento centrale del modello è la forte connessione tra studio e lavoro: i laureati non restano in attesa, ma accedono rapidamente a contesti professionali dove le competenze linguistiche, comunicative e interculturali rappresentano un valore aggiunto concreto.

Aperture internazionali e nuove collaborazioni

Accanto ai risultati occupazionali, emerge un secondo segnale rilevante: il Polo sta avviando collaborazioni anche a livello internazionale, a conferma della crescente richiesta dei profili formati. Un passaggio che dimostra come l’esperienza sviluppata a Belluno stia superando i confini locali, entrando in reti più ampie dove la qualità della formazione viene riconosciuta e ricercata.

Un valore per il territorio

Per Centro Consorzi, Unidolomiti e per l’intera comunità bellunese, il traguardo dei 50 laureati ha anche un forte significato territoriale. Dimostra che investire in un presidio formativo serio e coerente può generare ricadute misurabili, rafforzando competenze, opportunità professionali e reputazione del territorio.

Senza enfasi, resta un dato chiaro: un polo che forma e accompagna al lavoro è oggi uno degli indicatori più credibili di eccellenza. E il percorso intrapreso – con 50 laureati già occupati e nuove aperture internazionali – conferma che la direzione scelta è quella giusta.