Il commento

Belluno sul podio per l’aria ma in sofferenza sul criterio “popolazione”

Padrin: “Anche Napoleone uscì dall’accademia militare come quarantaduesimo classificato su cinquantotto allievi”

Belluno sul podio per l’aria ma in sofferenza sul criterio “popolazione”
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“In provincia di Belluno si vive bene, c’è lavoro e la qualità di vita creata dall’ambiente circostante è elevata. Lo sappiamo al di là delle classifiche annuali. Dobbiamo condividere questa consapevolezza perché altri vengano ad abitare nelle nostre Dolomiti bellunesi. Lo spopolamento della montagna si contrasta anche così”.

Belluno sul podio per l’aria ma in sofferenza sul criterio “popolazione”

Lo dice il presidente della Provincia di Belluno Roberto Padrin, analizzando il report sulla qualità della vita di Italia Oggi e insieme anche il 29esimo rapporto Ecosistema urbano di Legambiente e Ambiente Italia, pubblicato sul Sole 24 Ore. Per Italia Oggi, la provincia di Belluno si piazza in 24esima posizione (sul podio, Trento, Bolzano e Bologna), guadagnando ben 17 posti rispetto alla graduatoria 2021. Benissimo le sottocategorie di “Affari e lavoro” (12° posto), “Reati e sicurezza” (13° posto) e “Tempo libero” (16° posto). In sofferenza il criterio relativo alla “Popolazione” (74° posto).

“Niente di nuovo. La provincia di Belluno ha dei punti di forza che sono dati dalle piccole dimensioni dei nostri centri urbani, come la sicurezza, e altri che sono frutto delle capacità produttive del territorio e dell’abnegazione per il lavoro dei bellunesi, come il reddito e la ricchezza» commenta il presidente Padrin. «D’altra parte, c’è il problema dello spopolamento delle terre alte che continua ad avanzare. È per questo che dobbiamo cogliere quanto di buono questo genere di classifiche ci mostra, nella consapevolezza che nessuna graduatoria è in grado di fissare un vero perimetro di qualità della vita. Ricordo sempre che anche Napoleone uscì dall’accademia militare come quarantaduesimo classificato su cinquantotto allievi. Ma nessuno si ricorda degli ufficiali che secondo la graduatoria erano più bravi di lui. Semmai dovremmo essere bravi a raccontare quanto bene si vive a Belluno, per attrarre persone da fuori. Le aziende che faticano a trovare professionisti e lavoratori hanno bisogno anche di questo”.

Bene, invece, la qualità dell’aria.

“Quanto alla qualità dell’ambiente, rilevo con piacere che la graduatoria del Sole 24 Ore ha rimesso la città di Belluno sul podio, al terzo posto» conclude il presidente Padrin. «Una bella certificazione, che dimostra la cura e il senso ambientale dei bellunesi, ma anche la capacità degli enti locali. Come detto, le graduatorie più che costituire dei premi o dei capi d'imputazione, devono renderci consapevoli del valore del nostro territorio”.

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