La società La Linea S.p.A. interviene sull’episodio avvenuto il 27 gennaio lungo la tratta tra San Vito e Vodo di Cadore, quando un minore non è stato fatto salire a bordo dell’autobus ed è stato costretto a proseguire a piedi per circa sei chilometri.
Bimbo lasciato sotto la neve, la società: “Sicurezza dei passeggeri al primo posto”
L’azienda definisce quanto accaduto “di particolare gravità” e manifesta sollievo per il fatto che il ragazzo non abbia riportato conseguenze fisiche. La corsa era stata effettuata regolarmente dalla stessa La Linea sulla base dell’autorizzazione ricevuta, ma dopo la segnalazione è scattata subito una procedura interna di accertamento. In via cautelativa è stata disposta la sospensione dal servizio del conducente coinvolto.
Nel comunicato la società ricorda la propria presenza storica nel trasporto persone tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, con sedi operative in più province e circa 300 dipendenti, sottolineando l’impegno quotidiano verso utenti e territorio.
Proprio per questo auspica che un singolo fatto non comprometta la reputazione costruita negli anni e ribadisce la volontà di tutelarla attraverso comportamenti corretti e responsabili.
La Linea conferma inoltre la piena disponibilità a collaborare con le autorità per tutti gli approfondimenti necessari.
“La sicurezza dei passeggeri e del servizio rappresenta per La Linea un principio inderogabile. Garantiamo piena collaborazione agli accertamenti avviati e l’adozione di tutte le misure necessarie affinché simili circostanze non si ripetano” dichiara il direttore operativo Tiziano Idra.