Nel 2025 le famiglie della provincia di Belluno hanno pagato in media 2.326 euro per le bollette di luce e gas.
Bollette, Belluno la più cara del Veneto per il gas: famiglie a 2.326 euro l’anno
È quanto emerge da un’analisi realizzata da Facile.it sui clienti domestici con fornitura nel mercato libero a tariffa indicizzata.
Nel dettaglio, la spesa media per l’energia elettrica si è fermata a 691 euro, mentre quella per il gas ha raggiunto 1.635 euro. Proprio quest’ultimo dato rappresenta il valore più alto registrato tra tutte le province del Veneto.
Il dato complessivo è leggermente superiore alla media regionale, che nel 2025 si è attestata a 2.295 euro per famiglia: 767 euro per la luce e 1.529 euro per il gas.
Luce: Belluno tra le province con le bollette più leggere
Guardando alla sola bolletta elettrica, Belluno risulta tra le province meno care della regione. Con una spesa media di 691 euro e consumi annui di circa 2.193 kWh, il territorio si colloca infatti all’ultimo posto della classifica veneta per costo dell’elettricità.
A pagare di più sono state invece le famiglie di Rovigo, con una media di 823 euro all’anno, seguite da Padova (799 euro) e Verona (787 euro). Subito dopo Belluno, tra le province con la spesa più bassa, si colloca Venezia con 728 euro.
Gas: Belluno in testa per spesa
La situazione si ribalta quando si analizzano i costi del gas. In questo caso la provincia di Belluno guida la classifica regionale con una spesa media di 1.635 euro l’anno, a fronte di un consumo medio di 1.306 Smc.
Alle sue spalle si trovano Rovigo con 1.563 euro e Vicenza con 1.549 euro. Le bollette più leggere sono state invece registrate a Verona (1.486 euro), Padova (1.523 euro) e Treviso (1.527 euro).
Il confronto con gli anni passati
L’analisi evidenzia come, nonostante una leggera flessione rispetto al 2024, i costi dell’energia restino molto più alti rispetto a qualche anno fa. Nel 2018, ad esempio, la spesa media per luce e gas in Veneto si aggirava attorno ai 1.300 euro annui.
Secondo gli esperti, il nuovo decreto energia potrebbe alleggerire le bollette nel corso del 2026, ma resta forte l’incertezza legata all’andamento dei mercati internazionali.
«Lo scenario che si sta delineando in questi giorni in seguito allo scoppio del conflitto in Iran potrebbe tradursi in un incremento del prezzo delle materie prime», spiegano gli esperti di Facile.it. «Per questo è importante non abbassare la guardia: chi ha una tariffa variabile potrebbe vedere aumentare rapidamente le bollette».
Il consiglio è quello di confrontare periodicamente la propria offerta con quelle disponibili sul mercato per verificare che sia ancora conveniente e, se necessario, valutare il passaggio a un nuovo fornitore.