Borca di Cadore

Colate dell'Antelao, la tecnologia giapponese "imbriglia" i detriti: in sicurezza l'abitato di Cancia

Sono quasi terminati i lavori per contenere le colate di detriti in occasione di forti precipitazioni a Borca di Cadore. L'ultima tragedia nel 2009.

Colate dell'Antelao, la tecnologia giapponese "imbriglia" i detriti: in sicurezza l'abitato di Cancia
Attualità Cortina e Cadore, 20 Luglio 2021 ore 10:36

Il cantiere verrà consegnato in anticipo per garantire la messa in sicurezza dell'abitato di Cancia, a Borca di Cadore.

Colate dell'Antelao, la tecnologia giapponese "imbriglia" i detriti

Quasi finiti a tempo di record i lavori al canalone di Cancia, a Borca di Cadore. Parla giapponese la nuova tecnologia utilizzata per trattenere a monte la parte solida delle colate di detriti. Una briglia, la prima in Italia, è stata installata proprio con questo obiettivo.

Non solo: anche il canale di scolo delle acque del Bus del Diau è concluso. Un ulteriore intervento per togliere la parte liquida alle colate e limitare così il trasporto di materiale  a valle.

L'opera, molto attesa dai residenti, consentirà di mettere definitivamente in sicurezza l'abitato di Cancia. La consegna del cantiere è prevista per settembre prossimo. Dopodiché si procederà con un secondo stralcio di lavori. Il primo ha comportato un investimento da parte della Provincia di 4.135.000 euro.

L'ultima tragedia provocata dal maltempo, con una colata di massi e fango scaricata dal canalone dell'Antelao sull'abitato, risale  al 18 luglio del 2009: morirono due persone.