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Maggiore sicurezza

Completati i lavori sulla Provinciale 251 della Val di Zoldo

Iniziati a pochi giorni dall'avvenuto evento calamitoso, i lavori sono stati coordinati tra Veneto Strade per quanto riguarda la strada e l’Unità Organizzativa Forestale della Regione in relazione al versante a monte della stessa.

Completati i lavori sulla Provinciale 251 della Val di Zoldo
Attualità Belluno, 10 Giugno 2021 ore 09:47

Sono stati completati i lavori di messa in sicurezza della Strada Provinciale 251 della Val di Zoldo all’uscita ovest della galleria di San Giovanni, seguiti dai Servizi Forestali regionali che sono intervenuti in soccorso della Provincia.

Completati i lavori

Dopo la preliminare demolizione dei grossi massi, che avrebbero potuto scendere ancora verso valle, è stata effettuata la perforazione del terreno per la realizzazione degli ancoraggi ai quali sono state fissate le strutture paramassi per la messa in sicurezza dell’area. L'assessore al Dissesto Idrogeologico Gianpaolo Bottacin ha spiegato:

"Un impegno che le strutture regionali hanno concluso addirittura con una ventina di giorni di anticipo sulla data prevista. Segno evidente della competenza ed efficienza con cui operano le nostre unità organizzative. L'intervento, per il quale abbiamo messo a disposizione 360mila euro, si è concluso con la posa delle barriere paramassi a monte dell’importante arteria stradale, dopo che il 6 e 7 febbraio 2021 si era verificato un franamento che ha bloccato il transito per settimane, costringendo i residenti della Valle a diversi disagi per poter dirigersi verso valle”.

Scoronamento dell’intero corpo di frana

Iniziati a pochi giorni dall'avvenuto evento calamitoso, i lavori sono stati coordinati tra Veneto Strade per quanto riguarda la strada e l’Unità Organizzativa Forestale della Regione in relazione al versante a monte della stessa. L'assessore ha spiegato:

"L'operazione ha comportato lo scoronamento dell’intero corpo di frana, con rimozione di numerosi alberi divelti, la demolizione di grossi massi pericolanti mediante mine e la costruzione di quattro barriere paramassi elastiche con reti e funi d’acciaio ancorate a profondi tiranti perforati nel terreno".

L'assessore ha concluso:

"Ancora una volta un intervento che abbiamo compiuto per dare pronte e puntuali risposte al territorio bellunese. Alla vigilia della tanto attesa ripartenza della stagione turistica estiva il completamento della messa in sicurezza di questo punto critico della viabilità porta in Val di Zoldo una rinnovata speranza di lasciare alle spalle una stagione invernale terribile, vuoi per la pandemia da coronavirus, vuoi per un meteo davvero inclemente, che ha portato tanta neve, come non si vedeva da anni e, paradossalmente, con tutti gli impianti sciistici fermi”.