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Comune e Provincia di Belluno uniti: "Chiediamo a Fuori dal coro una rettifica, altrimenti andremo in tribunale"

Padrin: "“Ci vogliono pochi minuti per distruggere, anni per ricostruire. E il danno di immagine arrecato a Belluno - città e provincia - dal servizio di Rete 4 sull’insicurezza a loro dire diffusa è proprio l’esempio di ciò"

Comune e Provincia di Belluno uniti: "Chiediamo a Fuori dal coro una rettifica, altrimenti andremo in tribunale"
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Capoluogo e Provincia uniti contro la trasmissione “Fuori dal coro”.

Comune e Provincia di Belluno uniti: "Chiediamo a Fuori dal coro una rettifica, altrimenti andremo in tribunale"

“Ci vogliono pochi minuti per distruggere, anni per ricostruire. E il danno di immagine arrecato a Belluno - città e provincia - dal servizio di Rete 4 sull’insicurezza a loro dire diffusa è proprio l’esempio di ciò: in cinque minuti viene derubricato il Bellunese a luogo di spaccio, rapine, furti e omicidi. I bellunesi sanno che non è così. Ma chi a Belluno vorrebbe venirci da turista o da residente?”.

Lo scrive il presidente della Provincia di Belluno, in una nota di censura del servizio della trasmissione “Fuori dal coro” intitolato “Emergenza sicurezza, la paura arriva anche nei piccoli paesi”, andato in onda qualche giorno fa in prima serata su Rete 4.

“Sorvolo sulla quantità di inesattezze raccolte dall’autore del servizio, che certo non depongono a favore della correttezza e della qualità dell’informazione – continua Padrin - Il quadro che emerge, di una Belluno - testuali parole - “completamente invasa da violenza, spaccio e baby gang”, è evidentemente creato ad hoc per far emergere in maniera caricata alcuni episodi recenti, e quindi a instillare paura per solleticare l’audience. Ci tengo a sottolinearlo: episodi che restano gravi e non vanno trascurati, su cui le forze dell’ordine stanno lavorando con grande impegno, ma che di certo rimangono isolati e non rendono Belluno equiparabile alla peggior periferia di Caracas, come invece emerge dal servizio. A Belluno si vive bene, la qualità della vita è elevata, è doveroso ribadirlo. Il lavoro, lento e costante, di promozione del nostro territorio non può essere danneggiato da un servizio che cerca esclusivamente il sensazionalismo. Bene ha fatto l’amministrazione comunale di Belluno a stigmatizzare quanto riportato dal servizio televisivo e a riservarsi di chiedere i danni”.

Intanto il Comune ha già chiesto una rettifica al programma.

“Non si tratta di informazione ma di bieca speculazione che danneggia un’intera città, soprattutto dal punto di vista turistico – scrive l’assessore alla Sicurezza Raffaele Addamiano nella lettera inviata alla trasmissione – Tale grave pregiudizio andrà pertanto risarcito in ogni sua forma, riservandosi l’amministrazione comunale di Belluno, in difetto di sollecito, autentico e concreto ravvedimento operoso della redazione di “Fuori dal coro”, ogni azione nelle più opportune sedi, giudiziarie e non”.

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