Si chiude con numeri importanti e un bilancio più che positivo l’esperienza della Cortina Dolomiti Lounge, che dal 5 al 22 febbraio 2026 ha accolto quasi 3 mila persone tra ospiti, istituzioni, imprese, atleti e amici di Cortina.
Cortina Dolomiti Lounge, numeri da capogiro: 3 mila ospiti in 18 giorni
Uno spazio pensato come luogo di rappresentanza e relazione che, in pochi giorni, si è trasformato in un punto di riferimento simbolico e strategico dei Giochi, capace di unire sport, ospitalità e territorio.
In 18 giorni di apertura la Lounge ha ospitato 68 eventi tra presentazioni, talk, convegni istituzionali, colazioni di lavoro e dirette televisive delle gare olimpiche. Oltre 3 mila le presenze complessive, a conferma di un format che ha funzionato come vero e proprio “salotto” del sistema cortinese, valorizzando la rete di relazioni costruita negli anni da Fondazione Cortina.
Grande attenzione anche all’eccellenza gastronomica locale: l’area ristorante e bar, curata dallo Chef Team di Cortina, ha visto alternarsi nove tra i migliori chef cortinesi, che hanno ideato e servito oltre 140 piatti e dolci a base di prodotti del territorio.
Un servizio garantito da 40 maître e camerieri, affiancato dai prodotti degli sponsor, tra cui Consorzio Prosecco Doc, Coca-Cola, Birra Forst, Villa Sandi, Loacker, Formaggio Piave, Dolomais e Caffè Vergnano.
«La Cortina Dolomiti Lounge è stata una scommessa vinta – ha commentato il presidente di Fondazione Cortina, Stefano Longo –: dagli incontri alle semplici strette di mano, qui abbiamo gettato le basi per costruire una vera legacy per il futuro del territorio. Un sistema di relazioni, idee e progetti destinato a crescere nel tempo, a beneficio del mondo sportivo e imprenditoriale regionale».
Accanto all’ospitalità, riflettori puntati anche sul Progetto Giovani, avviato nel 2023 da Fondazione Cortina per sostenere gli atleti veneti nel percorso verso l’eccellenza. A Milano Cortina 2026 sono stati dieci i ragazzi e le ragazze del progetto protagonisti ai Giochi, impegnati in cinque discipline diverse.
Tre di loro hanno conquistato una medaglia: Stefania Constantini (bronzo nel doppio misto di curling), Lucia Dalmasso (bronzo nel gigante parallelo di snowboard) ed Elia Barp, doppio bronzo nello sci di fondo tra staffetta e team sprint.
«Risultati straordinari che ci rendono orgogliosi e ci spingono a investire ancora di più sull’attività giovanile», ha aggiunto Longo, sottolineando anche il coinvolgimento professionale di alcuni ragazzi del progetto nel sistema organizzativo olimpico.
Lo sguardo è ora rivolto alle Paralimpiadi, in programma dal 6 al 15 marzo: Cortina ospiterà il 75% delle gare e delle medaglie in palio. Visto il successo ottenuto, la Cortina Dolomiti Lounge resterà aperta anche durante l’evento paralimpico, con un nuovo calendario di appuntamenti e il maxischermo per seguire le competizioni. Anche in questa occasione Fondazione Cortina sarà protagonista con il Progetto Giovani: convocati in nazionale gli atleti di sci alpino René De Silvestro e Luca Palla.