Il bel gesto

Deborah Compagnoni consegna quattro carrozzine e un monorolly per disabili al Comprensorio Arabba-Marmolada

"Insieme Ovunque", il progetto benefico di Camminare per la Vita parte da Treviso e arriva ad Arabba-Marmolada

Deborah Compagnoni consegna quattro carrozzine e un monorolly per disabili al Comprensorio Arabba-Marmolada
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Il cuore della solidarietà batte forte sulle vette delle Dolomiti. Giovedì (8 Febbraio) il Rifugio Gorza in località Porta Vescovo, Arabba ha ospitato la consegna ufficiale di quattro carrozzine per disabili ad altrettanti rifugi presenti nel Comprensorio di Arabba-Marmolada da parte degli organizzatori di Camminare per la Vita guidati dalla Campionessa Deborah Compagnoni.

Deborah Compagnoni consegna quattro carrozzine e un monorolly per disabili al Comprensorio Arabba-Marmolada

Oltre alle quattro carrozzine è stato donato a Funivie Arabba un monorolly che sarà in dotazione presso l’impianto di risalita di Porta Vescovo, per agevolare la fruizione del servizio da parte degli sciatori diversamente abili che utilizzano il mono-ski o sit-ski.

Nel comprensorio di Arabba-Marmolada ha così trovato continuazione il progetto benefico “Insieme ovunque”, denominazione scelta da Camminare per la Vita per evocare anche nell’ambiente montano lo spirito, le finalità e le modalità che caratterizzano l’attività di questa realtà facente capo a Sciare per la Vita OdV (di cui Compagnoni è la Presidente) ed in particolare l’omonima camminata-evento, che si svolge a Treviso sin dal 2017 nel mese di settembre.

“La libera accessibilità e fruizione di ogni luogo rappresenta per noi di Camminare per la Vita un impegno ed una priorità, perché è diretta a garantire la libertà di ogni persona di poter svolgere le attività e di poter frequentare i luoghi desiderati, senza limiti esterni –spiega Deborah Compagnoni – In questa ottica non è casuale la scelta del Comprensorio di Arabba-Marmolada, apprezzata da tutti per la posizione strategica, i numerosi collegamenti e la grande varietà di piste.

Caratteristiche tutte che, grazie agli ausili donati oggi da Camminare per la vita, consentiranno anche agli sciatori diversamente abili più esperti di sciare e di praticare a livello agonistico questo meraviglioso sport con maggiore agibilità, senza doversi preoccupare di eventuali limitazioni, e consentiranno davvero a tutti di godere della bellezza di queste montagne”.

“Oggi si è avverato il sogno che avevo dal momento in cui sono rimasto in carrozzina” - ha detto Carlo Costa, maestro di sci di Arabba, paraplegico dal 2011 a seguito di un infortunio casalingo – “un’emozione unica poter dare l’opportunità anche a persone come me che già sono costrette ad accettare la propria disabilità e si vedono precludere passioni come lo sci. Grazie a Camminare per la vita anche sciare, da oggi, diventa più accessibile”.

“Ho sempre sciato sin da piccolo, ma dopo l’incidente non potevo più accedere alle cabinovie di risalita. Da qui è nata l’idea di realizzare questi carrellini, che mi consentono oggi di andare a sciare ove desidero in autonomia ed insieme alla mia famiglia”, ha spiegato Hans Peter Schraffl ideatore del monorolly.

Ad “Insieme Ovunque” hanno aderito con entusiasmo il Rifugio Burz in loc. Burz, il Rifugio Luigi Gorza in loc. Porta Vescovo, il Rifugio Ütia La Tambra sul Passo Campolongo ed il Rifugio Hotel Savoia sul Passo Pordoi, oltre a Funivie Arabba. Con la presa in consegna delle carrozzine, i gestori di questi rifugi ed impianti si sono assunti l’impegno di garantire non solo la fruibilità della loro struttura ma anche ad offrire servizi adeguati a coloro che hanno esigenze particolari e difficoltà motorie.

Un impegno che è condiviso dalla comunità e dal sindaco di Livinallongo Leandro Grones e dal vicequestore vicario della provincia di Belluno Paolo Guiso, che nel corso della consegna hanno ribadito quanto le istituzioni e il comprensorio stiano da tempo lavorando in sinergia per rendere il territorio sempre più inclusivo e dare l’opportunità a tutti di godere della bellezza delle Dolomiti e di praticare lo sport dello sci. Insieme alle carrozzine, è stata consegnata all’Impianto e ai Rifugi aderenti una targhetta (da apporre all’ingresso) che li qualifica STRUTTURA ATTREZZATA. Come tali essi verranno poi identificati ed evidenziati nella mappa del Comprensorio di Arabba-Marmolada.

“Più che l’evento in sé, mi ha fatto piacere lanciare tutti insieme un segnale di forte attenzione, a testimonianza di una crescente sensibilità. Noi come Consorzio Impianti a Fune Arabba-Marmolada vogliamo fare concretamente la nostra parte”, questo il commento di Diego De Battista, presidente di CIFAM ed amministratore delegato di Funivie Arabba, presente alla cerimonia insieme a Luca Palla, neopresidente dello Sci Club di Arabba ed atleta della Nazionale B Paralimpica, ai rappresentanti del Soccorso Alpino, della Polizia e il Comandante Alessandro Bui in rappresentanza dei Carabinieri di Cortina.

Risalto è stato dato anche al plauso che il Governatore Zaia ha espresso per la iniziativa di Camminare per la vita e per il suo “impegno costante nel tempo a favore della inclusione sociale, uno dei valori che lo sport contribuisce a diffondere”. Queste le parole contenute nella comunicazione inviata dal Governatore della Regione Veneto e di cui è stata data integrale lettura durante la cerimonia.

Di contro, gli organizzatori di Camminare per la Vita hanno voluto ringraziare in particolare Diego Di Battista per aver ospitato presso il Rifugio Gorza tutte le persone presenti alla cerimonia, e tutti coloro, nessuno escluso, che hanno reso possibile di concretizzare di questo progetto. Menzionati speciali sono stati poi Plastigrafica, la azienda trevigiana che ha realizzato e donato le targhette apposte sulle carrozzine, e Giuseppe Russo, le cui sapienti mani hanno poi modellato e collocato le targhette.

Alla mattinata densa di emozioni, è seguito un pomeriggio di divertimento per i 30 piccoli atleti dello Sci Club di Arabba, che hanno potuto sciare con la Campionessa Deborah Compagnoni. Prima di affrontare le piste la colorata compagnia ha attorniato la campionessa leggendo un pensiero a lei dedicato e facendo una donazione di 300,00 € a Camminare per la Vita per il progetto “Insieme Ovunque”.

Non resta quindi che ricordare il prossimo appuntamento a Treviso il 29 settembre 2024 per la ottava edizione di Camminare per la Vita, che, oltre ai progetti di accessibilità come quello di “Insieme ovunque”, ha destinato in questi ultimi cinque anni di attività oltre 312mila euro a progetti di assistenza, cura e ricerca in ambito pediatrico.

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