In provincia di Belluno

Elisoccorso notturno, Lanzarin: “Manteniamo l’impegno di garantire i voli”

I voli notturni saranno garantiti direttamente dal Bellunese.

Elisoccorso notturno, Lanzarin: “Manteniamo l’impegno di garantire i voli”
Attualità Belluno, 21 Giugno 2021 ore 09:39

E' in via d’attivazione l’elisoccorso notturno sul territorio bellunese, come previsto dalla pianificazione regionale.

Elisoccorso notturno

Pur non essendo ancora completate e infrastrutture necessarie presso l’ospedale di Pieve di Cadore, il servizio sarà già attivato comunque, garantito nel frattempo dalla base di Treviso. Il dottor Paolo Rosi, responsabile del CREU (Coordinamento Regionale Emergenza Urgenza) ha spiegato:

Come previsto dalla programmazione nella provincia di Belluno è previsto l’elisoccorso nelle ore notturne. La tempistica prevede che sia operativo circa due mesi dopo la fine del contratto, quindi contiamo di vederlo all’opera circa per la fine di agosto. Pur sapendo che per quei giorni non saranno ancora pronte le strutture necessarie all’eliporto di Pieve, si è scelto di non attendere gli altri sei mesi necessari ma di partire nel minimo tempo utile, facendo garantire il servizio da Treviso per il tempo indispensabile. Naturalmente, appena ultimate le infrastrutture previste presso l’azienda sanitaria Dolomitica, i voli notturni saranno garantiti direttamente dal Bellunese”.

Estensione del servizio

La Ulss 1 Dolomitica firmerà la delibera per l'estensione del servizio di elisoccorso anche nel periodo notturno due mesi prima dell'attivazione del nuovo eliporto sanitario cadorino. L’assessore regionale alla Sanità, Manuela Lanzarin ha concluso:

Stiamo parlando di un servizio atteso e particolarmente sentito dalla popolazione in un territorio di montagna. Si sta lavorando il più velocemente possibile perché il servizio sia garantito dal Bellunese e contiamo di poterlo fare prima della fine dell’anno. Intanto, si è ritenuto di evitare un’attesa di altri sei mesi e riusciamo già a mantenere l’impegno di garantire i voli notturni, affidandoci temporaneamente all’elisoccorso trevigiano”.