In vista dei XIV Giochi paralimpici invernali “Milano-Cortina 2026”, il Prefetto di Belluno, Antonello Roccoberton, ha adottato un provvedimento che disciplina la circolazione stradale in provincia per assicurare ordine pubblico, tempestività dei soccorsi e scorrevolezza del traffico verso le sedi di gara.
Paralimpiadi 2026, stop ai mezzi pesanti sulle strade dolomitiche
L’obiettivo prioritario è garantire la piena transitabilità delle principali arterie, prevenendo congestioni — in particolare lungo i passi dolomitici — e gestendo eventuali criticità legate a precipitazioni nevose e all’aumento dei flussi di spettatori.
Considerato il ruolo strategico della Strada Statale 51 di Alemagna, il provvedimento introduce restrizioni temporanee alla circolazione dei veicoli con massa superiore a 7,5 tonnellate.
Divieto di circolazione h24 dal 3 al 15 marzo 2026
Per ragioni di ordine e sicurezza pubblica, sarà in vigore il divieto totale di circolazione:
- sulla SS51 dal km 105+650 (fine centro abitato di Cortina) al km 118+150 (Passo Cimabanche, confine provinciale), con possibilità di autorizzazione della Sala Operativa Interforze per carico/scarico tra il km 105+650 e il km 107+050 e presso il Villaggio Paralimpico di Fiames;
- sulla SR48 dal km 124+500 (fine centro abitato di Cortina) fino a località Palus San Marco.
Divieto h24 con finestra notturna dal 7 al 15 marzo 2026
Nello stesso periodo, ma con possibilità di circolazione in fascia oraria notturna secondo specifica tabella, le limitazioni interesseranno:
- SS51 dal km 56+150 (Ospitale di Cadore) al km 99+800 (inizio centro abitato di Zuel);
- SS51-bis dal km 0+000 al km 12+100 (località Ponte Nuovo);
- SS52 dal km 87+850 (San Stefano di Cadore) al km 64+137 (Passo Mauria);
- SP368 del Passo Giau dal km 0+000 (Pocol) al km 20+200 (innesto SP251);
- SR48 delle Dolomiti dal km 97+100 (Bivio Cernadoi) al km 160+100 (innesto SS52, Auronzo di Cadore);
- SP49 di Misurina dal km 0+000 (innesto SR48, Auronzo) al km 7+730 (confine provinciale);
- SR251 della Val di Zoldo e della Val Cellina dal km 122+600 (Forno di Zoldo) al km 154+250 (bivio Rucavà).
Gli enti gestori provvederanno all’installazione della segnaletica necessaria, mentre le Forze di Polizia vigileranno sul rispetto delle disposizioni, con possibilità di concedere deroghe estemporanee in presenza di particolari esigenze di viabilità.
Il divieto non si applica ai mezzi di emergenza — Forze di Polizia, Vigili del Fuoco e soccorso sanitario — ai veicoli di protezione civile e a quelli impiegati in servizi pubblici essenziali, come rifornimento idrico, carburanti, raccolta rifiuti, servizi postali e distribuzione alimentare al dettaglio. Potranno inoltre circolare i mezzi autorizzati dalla Fondazione Milano-Cortina, muniti di apposito pass.