Sui passi dolomitici

Passo Giau trasformato in pista da corsa: auto e moto a tutta velocità, residenti esasperati

Tra corse spericolate, parcheggi selvaggi e rifiuti, cresce la rabbia di chi vive e lavora sul passo

Passo Giau trasformato in pista da corsa: auto e moto a tutta velocità, residenti esasperati

I 29 tornanti del Passo Giau, spettacolare salita a quota 2.236 metri, continuano a richiamare turisti da tutto il mondo.

(immagine realizzata con AI)

Passo Giau trasformato in pista da corsa: auto e moto a tutta velocità, residenti esasperati

Ma accanto a chi sale per godersi la montagna, c’è chi trasforma la strada in un circuito improvvisato: auto e moto rombanti sfrecciano a velocità folli, immortalando le proprie “imprese” con video e selfie che spopolano sui social.

Uno spettacolo per pochi, ma un incubo per chi vive e lavora lungo il passo. Rumori assordanti giorno e notte, rischio costante di incidenti e parcheggi selvaggi che paralizzano il traffico.

L’autovelox sul versante bellunese, già ribattezzato “dei record” per il numero di multe, è tornato operativo con limite fissato a 70 km/h (anziché 50). Ma non basta: superato il dispositivo, i “piloti” tornano subito a spingere sull’acceleratore.

L’amministrazione di Colle Santa Lucia, guidata dal sindaco Paolo Frena, ha installato nuove telecamere per monitorare i flussi di traffico e avere numeri certi a fine stagione. Ma intanto la quotidianità resta difficile.

“Nel mio Comune la strada è diventata una pista da corsa, anche dentro i centri abitati. Più turisti significa più veicoli, quindi più incidenti. L’unico vero deterrente resta l’autovelox: se i conducenti sanno che c’è, rallentano” ha spiegato il sindaco di Val di Zoldo, Camillo De Pellegrin.

Ma qui si apre un nodo normativo: se il dispositivo del Giau è attivo, molti altri restano spenti, in attesa di omologazione ministeriale.

Tra corse, parcheggi in mezzo alla carreggiata e rifiuti lasciati nei boschi, il rischio è che uno dei passi più spettacolari delle Dolomiti diventi, sempre più, una pista da Gran Premio.