Olimpiadi

Pista da bob Cortina: i Verdi inviano un esposto all'Anticorruzione

Zanella: "Chiediamo verifiche sulla regolarità delle procedure di affidamento dei lavori di costruzione della pista di bob a Cortina, un’opera inutile e devastante"

Pista da bob Cortina: i Verdi inviano un esposto all'Anticorruzione
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Un esposto sulla pista da bob a Cortina.

Pista da bob Cortina: i Verdi inviano un esposto all'Anticorruzione

Non si placano i malumori sull'opera milionaria che dovrebbe essere costruita in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026.

Invieremo un esposto all’autorità nazionale anticorruzione - comunica Luana Zanella, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra alla Camera - per chiedere verifiche sulla regolarità delle procedure di affidamento dei lavori di costruzione della pista di bob a Cortina, un’opera inutile e devastante. Vogliamo sapere, in particolare, se sussistano le condizioni per l’applicazione dell’articolo 32 della Direttiva appalti, quello che prevede la procedura negoziata senza bando. Proprio la procedura degli inviti mirati è stata seguita dal Commissario straordinario (e Ad della Simico) Luigivalerio Sant'Andrea, dopo che la prima gara d’appalto è andata deserta".

Oggi scadono i termini per le trattative private e si dovrebbe sapere ufficialmente se la pista di Cortina per i Giochi invernali del 2026 sarà costruita da Webuild, ex Salini, che ha appena ricostruito in poco tempo il Ponte Morandi a Genova, o dalla Pizzarotti e c. Spa di Parma.

"A nostro parere - conclude Zanella - era necessario un nuovo avviso esplorativo nel rispetto della trasparenza e a garanzia della concorrenza  e perciò chiediamo ad ANAC di intervenire”.

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