L’investimento

Quasi due milioni di euro per rafforzare la sicurezza idrogeologica di Ponte nelle Alpi

La sede della protezione civile sarà migliorata e potenziata per circa 100mila euro

Quasi due milioni di euro per rafforzare la sicurezza idrogeologica di Ponte nelle Alpi
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È all’orizzonte il potenziamento della sede di Criol. E 1 milione e 700 mila euro di finanziamenti andranno a rafforzare la sicurezza idrogeologica del territorio: sta prendendo forma il nuovo Piano di Protezione civile.

Quasi due milioni di euro per rafforzare la sicurezza idrogeologica di Ponte nelle Alpi

Anche in queste ultime giornate, nel Veneto, il ruolo dei volontari e dei responsabili della Protezione civile, in situazioni di allerta maltempo, si è dimostrato imprescindibile per le comunità locali. Competenza, responsabilità, conoscenza sono caratteristiche fondamentali dei gruppi che operano a livello comunale, provinciale, regionale e nazionale. Gruppi che si preparano durante l’anno con esercitazioni, attività di formazione, oltre a lezioni di educazione ambientale nelle scuole.

In settimana, in via precauzionale e per monitorare la zona in seguito all’allerta, il Comune di Ponte nelle Alpi ha aperto il Coc, ovvero il Centro operativo comunale con il personale necessario per ogni eventualità. Il Coc è presieduto dal sindaco, mentre il consigliere comunale delegato è Tommaso Carlin: responsabile dell’ufficio è l’architetto Alessandro Lazzari e Luciano Maddalozzo guida l’unità dei volontari. 

Proprio in virtù dell’importanza della Protezione civile, il Comune sta procedendo alla stesura del nuovo Piano e ha affidato l’incarico al tecnico Rudy Tramontin. Un piano partecipato, attraverso il quale saranno coinvolti cittadini, associazioni, categorie. E orientato a prevedere tutte le procedure operative e di intervento per fronteggiare una qualsiasi calamità, attesa in una determinata area.

In sintesi, è lo strumento che consente alle autorità di predisporre e coordinare gli interventi di soccorso a tutela della popolazione e dei beni in una zona a rischio: l’obiettivo è quello di garantire con ogni mezzo il mantenimento del livello di vita civile, messo in crisi da una situazione che comporta disagi alla collettività. 

La sede della Protezione civile di Ponte nelle Alpi è a Criol, lungo la statale che collega Cadola con il Rione Santa Caterina: l’edificio è dotato di magazzino e sale operative attrezzate con radio, generatori e mezzi. A questo proposito, grazie a un contributo regionale e a una compartecipazione del Comune, lo stesso edificio sarà migliorato e potenziato per circa 100mila euro.

Importanti, inoltre, i finanziamenti regionali e nazionali di regimazione delle acque e assetto idrogeologico del territorio, destinati alla pista ciclabile Soverzene - Soccher (350mila euro), alla sistemazione della strada di accesso del borgo Mazzucchi (350mila euro) e al sottopasso di Nuova Erto e zona limitrofa per 1 milione di euro.

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