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L'onorificenza

Trasformano la 500 d'epoca in auto medica per raggiungere i pazienti, premiati i medici Lucia e Giulio Pirolo

L'edizione 2021 del premio Associazione abitanti centro storico di Roma è andato ai due bellunesi...

Trasformano la 500 d'epoca in auto medica per raggiungere i pazienti, premiati i medici Lucia e Giulio Pirolo
Attualità Belluno, 07 Dicembre 2021 ore 14:20

Da molte parti d’Italia riconoscimenti per l’iniziativa dei dottori bellunesi Lucia e Giulio Pirolo che dopo aver ricevuto il prestigioso Premio Moscati a Caserta, verranno premiati a Roma con il Premio AACS (Associazione Abitanti Centro Storico di Roma). La cerimonia di consegna del Premio si svolgerà a Roma, lunedì 13 dicembre 2021 alle ore 16.30, nella Sala Spadolini del MiBAC.

Trasformano la 500 d'epoca in auto medica per raggiungere i pazienti, premiati i medici Lucia e Giulio Pirolo

“Il Comitato organizzatore conferisce il riconoscimento 2021 ai medici bellunesi Lucia e Giulio Pirolo per il forte segnale di vicinanza che con il loro impegno di medici sono riusciti a trasmettere alle persone, raggiungendo, seppur tra le difficoltà della pandemia, i loro pazienti anche in aree difficili, senza interrompere la cura ordinaria ed effettuando anche la vaccinazione anti Covid. Senza dimenticare l'aspetto creativo della vecchia 500 trasformata in un veicolo che ha unito praticità e, portando anche un sorriso, un pizzico di leggerezza”.

Il Premio AACS di Roma è stato istituito per affermare la diffusione dei valori civili sociali e culturali, evidenziando l’operato di chi si impegna a trasmetterli nella collettività.

L’Associazione Abitanti Centro Storico di Roma ha conferito il Premio AACS di Roma Edizione 2021 a LUCIA e GIULIO PIROLO per aver unito, nella loro attività di medici di famiglia, la cura medica alle "parole della cura", in particolare nella vaccinazione antiCovid a domicilio dei pazienti non ambulabili e degli anziani, strappando anche un sorriso con l'arrivo della loro Cinquecento d'epoca trasformata in auto medica, facendone un iconico simbolo di lotta alla pandemia.

DICHIARAZIONE AACS ROMA:

L’AACS di Roma ha il piacere di comunicare che, nell'ambito della 23esima edizione del Premio AACS di Roma, che quest'anno ha per tema "Ossigeno", il Comitato organizzatore conferisce il riconoscimento 2021 ai medici bellunesi Lucia e Giulio Pirolo per il forte segnale di vicinanza che con il loro impegno di medici sono riusciti a trasmettere alle persone, raggiungendo, seppur tra le difficoltà della pandemia, i loro pazienti anche in aree difficili, senza interrompere la cura ordinaria ed effettuando anche la vaccinazione anti Covid.

Un’empatia paziente-medico che è stata la luce necessaria per dare speranza a molti e uno dei migliori esempi nell'emergenza sanitaria. Senza dimenticare l'aspetto creativo della vecchia 500 trasformata in un veicolo che ha unito praticità e, portando anche un sorriso, un pizzico di leggerezza.

DICHIARAZIONE GIULIO PIROLO: “un riconoscimento che abbiamo l’onore di ricevere e che vogliamo condividere con tutta la comunità bellunese come testimonianza per gli sforzi effettuati in questi mesi da tutto il nostro sistema sanitario locale”

DICHIARAZIONE LUCIA PIROLO: “Non ci aspettavamo tutta questa visibilità per un lavoro che abbiamo fatto in maniera spontanea e con spirito di sacrificio. Era e rimane importante in questo momento così buio ed incerto lanciare forti segnali di speranza.”

Il Premio AACS di Roma è stato istituito per affermare la diffusione dei valori civili sociali e culturali, evidenziando l’operato di chi si impegna a trasmetterli nella collettività. Il Premio gode del Patrocinio della Presidenza del Consiglio e delle Istituzioni locali e internazionali. Un riconoscimento importante che negli anni precedenti è stato conferito a personalità quali Lucia Borsellino, Aldo Cazzullo, Pietro Grasso, Walter Veltroni, Francesco Rutelli, Nicola Gratteri, Francesco Totti, Gherardo Colombo.

L'Associazione Abitanti Centro Storico di Roma dal 1992 opera a stretto contatto con la società civile, i media, le Istituzioni, le Università e gli Istituti di ricerca, a difesa del prezioso tessuto urbanistico, monumentale e abitativo del Centro Storico della Capitale, con l’obiettivo di veder affermare i valori della legalità e della trasparenza. È promotrice del Premio AACS di Roma, istituito nel 1999 per affermare, partendo dal Centro Storico di Roma, la diffusione dei valori civili, sociali e culturali fondativi del nostro Paese. Nel corso degli anni il Premio ha affiancato alla forte attenzione alla residenzialità una specifica valorizzazione dell'impegno di persone e Istituzioni che, con spirito di servizio, svolgono il proprio lavoro, in Italia o all'estero, a beneficio della collettività italiana e internazionale (www.premioaacsrm.it).

IL PRECEDENTE: IL PREMIO MOSCATI

Lucia e Giulio Pirolo erano stati premiati lo scorso 26 settembre a Caserta con una medaglia del Senato conferita dal Premio Moscati, uno dei premi più prestigiosi ed ambiti per chi opera in campo sanitario, e non solo, con una particolarità: viene assegnato solo a chi, a fianco dei meriti professionali, si è distinto per “il sostegno disinteressato al prossimo in difficoltà”.

Persone che “sanno andare oltre” come lo fu il medico Giuseppe Moscati al quale il premio è stato dedicato ed intitolato. Un medico, canonizzato da papa Giovanni Paolo II nel 1987, dall’incommensurabile carità umana, che unì scienza e fede. Nella Napoli di inizio ‘900 i poveri erano i suoi pazienti preferiti: da loro non accettava mai compenso, li curava a sue spese e li aiutava senza farsene accorgere.

La XXXIV edizione, ha visto insigniti i dottori Lucia e Giulio Pirolo del prestigioso riconoscimento per “quanti, operatori sanitari o meno, interpretano la vita con umiltà ed utilizzano la loro professione per lenire le altrui sofferenze, sull’esempio di San Giuseppe Moscati, medico e scienziato insigne napoletano.

La cerimonia di premiazione si è tenuta nel convento di San Francesco (XIII sec) a Casanova di Carinola, in cui non soltanto la tradizione popolare, ma anche autorevoli fonti storiche, danno per scontato il passaggio del Poverello di Assisi.

Un riconoscimento, dunque, davvero importante quello che la Commissione del Premio Moscati ha voluto assegnare, un’iniziativa che negli anni ha dato prova della “solidarietà e delle testimonianze d’amore” che tanti professionisti sono ancora capaci di dare.