La tragedia

Alpago, trovato dai sommozzatori il corpo senza vita di Walter Locatello

Il 44enne era stato visto da alcune persone 600 metri più a valle, trascinato dall'impeto delle acque

Alpago, trovato dai sommozzatori il corpo senza vita di Walter Locatello
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Le speranze di trovarlo ancora vivo, purtroppo, si erano affievolite con lo scorrere del tempo.

Alpago, trovato dai sommozzatori il corpo senza vita di Walter Locatello

Walter Locatello, scivolato in un canale giovedì sera, verso le 18, mentre con il padre cercava di sistemare i sacchi di sabbia, è stato localizzato e recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco nelle acque del lago di Santa Croce. I colleghi del comando di Belluno, insieme al comandante Antonio Del Gallo, esprimono profondo cordoglio e si stringono in un abbraccio al piccolo figlio Martino, alla compagna  ai genitori e agli amici tutti.

“Esprimo la mia vicinanza alla famiglia, stringendomi in un abbraccio ai genitori, alla compagna, al piccolo Martino e a tutti i parenti - commenta l’assessore alla Protezione Civile della Regione Veneto Gianpaolo Bottacin - Walter lascia un vuoto incolmabile nella comunità di Puos, una persona straordinaria sempre disponibile con tutti e che aveva scelto un lavoro coerente con il suo modo di essere, quello di aiutare gli altri”.

Fin da subito anche il soccorso alpino dell'Alpago si era messo a disposizione dei vigili del fuoco nella ricerca del loro collega, scivolato nel Rai vecchio, vicino al cimitero di Puos d'Alpago. Il 44enne era stato visto da alcune persone 600 metri più a valle, trascinato dall'impeto delle acque.

Più avanti un altro canale, esondato proprio lo scorso anno, confluisce nel Rai e quella sera contribuiva ad aumentarne la portata fino a Bastia, dove c'è l'apertura nell'area ecologica del lago.

In questi giorni tantissimi vigili del fuoco, con il nucleo sommozzatori, e il soccorso alpino dell'Alpago, con il Gruppo forre, hanno percorso sia a destra che a sinistra i primi due chilometri e mezzo di sponde artificiali del canale, per poi continuare quando apre gli argini sul lago. Perlustrazioni lungo tutta l'asta principale, cercando di avvicinarsi il più possibile in alcuni punti legati, senza poter entrare in acqua per la pericolosità.

Oltre cento i vigili del fuoco presenti, l'intero percorso fino al lago di Santa Croce è stato nuovamente visionato, anche con l'elicottero Drago che ha effettuato lunghi sorvoli e con i droni.

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