Cultura

ArtDolomites Belluno, attesa per la “rivoluzione silenziosa dell’arte” nel Trevigiano

Doveva aprire tra marzo e giugno scorso ma l’emergenza Covid-19 ha costretto gli organizzatori dell’associazione bellunese a rinviarne l’apertura.

ArtDolomites Belluno, attesa per la “rivoluzione silenziosa dell’arte” nel Trevigiano
Belluno, 02 Settembre 2020 ore 11:26

La prima mostra del trittico doveva aprire tra marzo e giugno scorso ma l’emergenza Covid-19 ha costretto gli organizzatori dell’associazione ArtDolomites di Belluno a rinviarne l’apertura.

Un ciclo di tre grandi mostre

Prenderà il via il 12 settembre prossimo il ciclo espositivo di tre grandi mostre promosso dall’amministrazione comunale di Crocetta del Montello, per il triennio 2020-2022. La prima mostra del trittico doveva aprire tra marzo e giugno scorso ma l’emergenza Covid-19 ha costretto gli organizzatori dell’associazione ArtDolomites di Belluno a rinviarne l’apertura. Per rilanciare il progetto e la prima esposizione intitolata “1910-1940: la rivoluzione
silenziosa dell’arte in Veneto, da Gino Rossi a Guidi e De Pisis”, mercoledì 26 agosto, presso Villa Pontello, si è svolta la presentazione ufficiale della mostra. Ospiti della serata i curatori Giovanni Granzotto e Antonella Alban, accompagnati musicalmente dal complesso d’archi “Incontro Armonico” e dall’associazione musicale Puccini di Crocetta del Montello, diretta dal Maestro Claudio Colmanet. L’obiettivo di questa prima mostra è quello di porre l’attenzione sul contributo che grandi artisti come Gino Rossi, i Buranelli, Guidi e De Pisis, hanno dato all’evoluzione dell’arte veneta e italiana, a partire dal primo decennio del Novecento fino alla Seconda Guerra Mondiale. Il trittico espositivo ha l’ambizione di essere una guida per comprendere cos’è stata l’arte nel secolo scorso, ma anche uno spunto di riflessione e approfondimento. Il percorso artistico sarà così suddiviso:

  • Prima Mostra: “1910-1940: la rivoluzione silenziosa dell’arte in Veneto, da Gino Rossi a Guidi e De Pisis”.
  • Seconda Mostra: “1940-1970: la rivoluzione silenziosa dell’arte in Veneto, da Music a Deluigi e Tancredi”.
  • Terza Mostra: 1970-2000: la rivoluzione silenziosa dell’arte in Veneto, da Vedova a Santomaso”.

GUARDA QUI LA BROCHURE CON TUTTI I DETTAGLI DELLA MOSTRA

Le mostre saranno curate da Antonella Alban e Giovanni Granzotto con la collaborazione di Stefano Cecchetto.

Il commento dell’assessore Fritz

Cultura, turismo e ambiente sono le direttrici che muovono l’amministrazione comunale di Crocetta del Montello con l’obiettivo di dare nuove opportunità al territorio e valorizzare le caratteristiche insite in esso.

“L’intento è di proporre un evento di alto profilo – spiega l’assessore alla cultura Giancarlo Fritz – per valorizzare le bellezze locali. Quest’iniziativa culturale è stata pensata per promuovere il turismo esperienziale nelle nostre zone, fondendo arte e territorio. Purtroppo, l’emergenza Covid-19 ha scombussolato non poco i nostri piani ma l’intenzione è quella di portare avanti al meglio questo progetto a cui teniamo particolarmente”.

Gli orari

La mostra sarà aperta al pubblico dal 12 settembre fino al 27 dicembre presso Villa Ancilotto con i seguenti orari: giovedì e venerdì dalle 15 alle 19 e sabato, domenica e festivi dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19. La visita sarà possibile soltanto su appuntamento.

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