Giallo a Cortina

Bob, indagini sulla pista olimpica: sabotaggio o errore tecnico allo Sliding Center?

Verifiche della Procura di Belluno dopo il ritrovamento di cavi invertiti nel gruppo elettrogeno. L'accensione del macchinario in tali condizioni avrebbe potuto causare feriti se non peggio

Bob, indagini sulla pista olimpica: sabotaggio o errore tecnico allo Sliding Center?

Un’anomalia tecnica riscontrata presso l’impianto di Cortina d’Ampezzo ha fatto scattare l’allarme sicurezza durante la mattinata di sabato 7 febbraio 2026.

Durante i controlli di routine alla pista da bob, gli operatori hanno rilevato un collegamento irregolare dei cavi del gruppo elettrogeno che alimenta l’intera infrastruttura destinata alle gare di bob, slittino e skeleton. L’accensione del macchinario in tali condizioni avrebbe potuto causare danni strutturali gravissimi e compromettere l’incolumità del personale presente.

L’intervento della Polizia Scientifica

Sul posto sono intervenuti tempestivamente gli agenti della Polizia Scientifica per effettuare i rilievi necessari e verificare la presenza di impronte digitali o tracce di manomissione. La Procura di Belluno è stata ufficialmente informata e ha aperto un fascicolo per analizzare gli elementi raccolti e accertare eventuali responsabilità.

Sebbene in un primo momento gli inquirenti abbiano considerato l’ipotesi di un atto deliberato, nelle ultime ore la tesi del sabotaggio volontario ha perso quota a favore di quella legata a un errore tecnico commesso durante le fasi di montaggio.

Ipotesi guasto e precedenti nel cantiere

Il dubbio sulla natura dolosa dell’evento era alimentato da un precedente episodio verificatosi nelle scorse settimane all’interno del cantiere. Tuttavia, le autorità tendono ora a escludere la matrice dell’attentato, orientandosi verso una causa non intenzionale.

“L’ipotesi che va per la maggiore al momento è quella di un guasto e di un errore tecnico nel montaggio dei cavi”

Riferiscono fonti vicine alle indagini, pur mantenendo il massimo riserbo sulla dinamica precisa.

Sicurezza potenziata per le competizioni

Nonostante il ridimensionamento della pista dolosa, il sistema di sicurezza dello Sliding Center è stato ulteriormente rafforzato. L’impianto non è stato avviato per consentire una revisione completa di tutti i sistemi elettrici.

Parallelamente alla gestione dell’emergenza tecnica, resta aperto il fronte economico: per il completamento delle infrastrutture di Milano-Cortina 2026 sono stati stimati costi aggiuntivi per 75 milioni di euro, una cifra che l’organizzazione definisce comunque inferiore rispetto alle passate edizioni di Sochi e Pechino.