Lavori

Dissesto idrogeologico, Bottacin in sopralluogo ai cantieri dell’Alpago

A Chies sono in corso diversi lavori di difesa idrogeologica, per un impegno di 500mila euro.

Dissesto idrogeologico, Bottacin in sopralluogo ai cantieri dell’Alpago
Cronaca Belluno, 10 Marzo 2021 ore 11:08

L’assessore al Dissesto Idrogeologico Gianpaolo Bottacin è ritornato a visitare i diversi cantieri attivati a dicembre in Alpago, immediatamente dopo il nubifragio che aveva provocato grandi danni in molti territori del Veneto.

Dissesto idrogeologico

Nell suo giro l’assessore Bottacin ha fatto innanzitutto tappa a Paludi dove ha spiegato:

Qui con un primo impegno di 550mila euro abbiamo provveduto alla sistemazione in Val d’Aver della vasca di decantazione a monte del canale Cellina e alla pulizia del canale a valle verso il Rai. Sul torrente Val Cantuna abbiamo invece compiuto il taglio della vegetazione e la messa in sicurezza della parte bassa della valle a monte della piana di Paludi, mentre resta da rifare il manufatto di attraversamento in corrispondenza della zona industriale dove saranno aumentate le dimensioni di quello attuale, passando da un tubo di circa un metro di diametro ad uno scatolare di altezza 1,8 metri e larghezza 4 metri”.

Stanziati ulteriori 600mila euro

Sempre nella stessa zona sono stati stanziati ulteriori 600mila euro per un'opera di trattenuta lungo la Valcantuna, attualmente in fase di progettazione da parte dei Servizi Forestali regionali.

L’assessore Bottacin si è quindi spostato a Vallone di Buscole dove sono stati avviati, per un importo di 500mila euro, una serie di lavori di ripristino della viabilità comunale, il rifacimento dei tombotti di attraversamento e la sistemazione del versante e del fondo alveo. Salvo imprevisti, si conta di ultimare tali interventi prima dell'estate.

La sosta successiva è stata a Cornei, sul Valturcana e Bottacin ha affermato:

“Con un investimento di 350mila euro a valle del ponte stiamo provvedendo al ripristino della gaveta danneggiata e sono già stati ultimati i lavori di consolidamento di una soglia sifonata, mentre a monte del ponte è stato ricalibrato l’alveo del Valturcana con ripristino di tutti i materassi danneggiati”.

Sempre sul Valturcana, ma in località Saviane, sono invece in corso lavori di vuotamento della briglia selettiva realizzata alcuni anni fa.

“Nella medesima località, con l’obiettivo di contrastare il movimento franoso  abbiamo anche in programma la realizzazione di ulteriori opere di difesa idraulica lungo il torrente, per le quali metteremo a disposizione 1,5 milioni di euro”.

Appaltati i lavori

Bottacin si è quindi recato in località Molini, sul torrente Fermega, in Comune di Chies dove sono in corso diversi lavori di difesa idrogeologica, per un impegno di 500mila euro. Bottacin ha proseguito:

“Qui abbiamo ultimato scogliere e materasso e compiuto alcuni sondaggi per definire la profondità del substrato roccioso. Siamo invece attualmente all’opera per la realizzazione delle trincee drenanti in sponda destra e il ripristino di contrafforti a valle di una briglia storica in bolognini”.

Sempre a Chies - con un impegno di 400mila euro - sono stati inoltre appaltati i lavori, che prenderanno il via nelle prossime settimane, lungo l’adiacente torrente Funesia in località Stracadont dove sono previsti dei drenaggi del corpo di frana e il consolidamento della spalla sinistra della briglia con micropali e tiranti. L'assessore ha concluso:

“A dicembre sono state registrate precipitazioni superiori rispetto all'alluvione del 1966 che provocò oltre cento morti e anche a quelle del 2010, quando il governo ristorò la nostra Regione con quasi mezzo miliardo di euro. Se stavolta, pur avendo avuto ingenti danni, la portata del maltempo è stata di molto inferiore è dovuto alle fondamentali opere di prevenzione che abbiamo messo in campo nel tempo e anche alle sistemazioni idraulico forestali che puntualmente svolgiamo ogni anno e su cui continueremo anche in futuro ad investire”.

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