Cronaca
Lutto

Escursionista si accascia a terra ma l'elicottero non arriva in tempo: morto l'ex vicesindaco di Domegge

Instancabile, caparbio, intraprendente: il territorio perde un uomo che godeva della stima di tutti...

Escursionista si accascia a terra ma l'elicottero non arriva in tempo: morto l'ex vicesindaco di Domegge
Cronaca Belluno, 03 Gennaio 2022 ore 09:26

L'allarme era scattato ieri, nel primo pomeriggio, due tornanti sotto la cima del Tranego a circa 1700 metri di quota. E le condizioni erano apparse subito preoccupanti e gravi.

Escursionista si accascia a terra ma l'elicottero non arriva in tempo: morto l'ex vicesindaco di Domegge

L'uomo, infatti, stava camminando insieme alla moglie e a un gruppetto di amici, ma la situazione è precipitata in pochi secondi. Si è tentato un primo intervento praticando il massaggio cardiaco, ma purtroppo non è stato possibile salvare la vita all'escursionista. Una persona nota, quella deceduta, Franco Brunello, 60 anni a maggio, vicesindaco nella giunta di Lino Paolo Fedon dal 2016. Il malore si è consumato, come detto, sotto gli occhi di amici e moglie, a pochi passi dalla vetta, nel comune di Pieve.

Si è tentato, ovviamente, di tutto per salvarlo. Ed è stato chiesto l'intervento dell'elisoccorso: ma i tempi sono stati troppo lunghi. Il velivolo, infatti, proveniente da fuori regione, ci ha messo quasi 40 minuti per portarsi sul luogo. E i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del 60enne. Prima dell'elisoccorso, sul posto, si sono diretti i volontari del soccorso alpino di Pieve, saliti con il quad. Ma le lunghe manovre rianimatorie si sono rivelate inutili.

Brunello era molto noto in zona. Era stato prima di tutto un imprenditore di successo negli anni Novanta nel settore degli occhialli. Nel 1986 aveva avviato la Neometal, era un grande appassionato di motori, aveva realizzato il suo sogno comprandosi una Ferrari. Poi era arrivata la crisi, e aveva guardato altrove, aprendo un'attività di stufe e caminetti.

Intraprendente di natura, era entrato nella gestione del Gran Caffè Tiziano, del locale Tiffany a Pieve, era stato responsabile amministrativo alla De Rigo Costruzioni di Cortina, e poi si era impegnato in politica fino a diventare vicesindaco.

Amava anche lo sport, era stato consigliere del Bob Club di Pieve, donava il sangue ed era impegnato nel coro Cadore.