In occasione dei Giochi Olimpici Invernali, l’Arma dei Carabinieri ha messo in campo a Cortina d’Ampezzo un articolato dispositivo di sicurezza per garantire il regolare svolgimento delle competizioni e la serenità di atleti, residenti e turisti.
Furto della divisa dei volontari e donna colta da malore: carabinieri in azione a Cortina
Sotto il coordinamento del Comando Provinciale di Belluno, la Compagnia di Cortina ha intensificato i servizi di controllo del territorio, affiancando all’efficienza operativa la tradizionale prossimità al cittadino.
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Alta l’attenzione sul fronte della sicurezza stradale. Nella notte tra il 14 e il 15 febbraio, durante un servizio mirato nelle aree limitrofe alla pista da bob, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno denunciato un automobilista trovato alla guida con un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti. Per l’uomo è scattata la denuncia all’Autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza, con il ritiro immediato della patente.
Sempre nell’ambito dei controlli, i militari hanno identificato e denunciato un soggetto, originario della provincia di Enna, responsabile del furto di una giacca e di un pile della divisa ufficiale dei volontari di Fondazione Milano Cortina 2026. Il furto era avvenuto in un locale pubblico del centro e comprendeva anche un portafoglio custodito all’interno dell’indumento.
Grazie alla visione delle telecamere, i Carabinieri sono riusciti a risalire rapidamente al responsabile, recuperando la refurtiva e restituendola al legittimo proprietario.
Particolarmente significativo anche l’intervento di soccorso avvenuto nel pomeriggio del 14 febbraio. Alcuni Carabinieri giunti in rinforzo dalla provincia di Salerno, mentre rientravano in caserma a fine turno, sono stati richiamati dalle grida di un uomo con un bambino in braccio.
Poco distante, in un B&B, una donna di origini danesi era stata colpita da un grave malore ed era priva di sensi. In attesa dell’arrivo del 118, i militari hanno eseguito le prime manovre di soccorso seguendo le indicazioni telefoniche del personale sanitario, riuscendo a evitare il soffocamento e a stabilizzare la donna, poi trasportata d’urgenza all’ospedale di Pieve di Cadore.
Gli episodi confermano l’efficacia del dispositivo di sicurezza attuato a Cortina d’Ampezzo: un presidio capace di intervenire con la stessa prontezza nel soccorso alle persone, nella prevenzione e nell’attività di polizia giudiziaria e stradale. Un modello di sicurezza integrata che accompagna il territorio in uno dei momenti più importanti della sua storia recente.