aperto un fascicolo

Giallo nel Bellunese: anziana ritrovata senza vita all’alba in strada in camicia da notte a due passi da casa

Aveva ematomi sul viso, a poca distanza dal corpo sparse le ciabatte, la giacca, un orecchino e un anello

Giallo nel Bellunese: anziana ritrovata senza vita all’alba in strada in camicia da notte a due passi da casa
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Si chiamava Fiorella Galleazzi, aveva 72 anni, il suo cognome da coniugata era Garbarini, era originaria di Torino, Piemonte, ma abitava da decenni a Farra d’Alpago (provincia di Belluno, Veneto) in via via Buscole 66/A, nella casa un tempo della madre nella piccola omonima frazione lungo la strada per Spert.

E’ stata trovata senza vita in strada a pochi metri da casa ieri mattina, venerdì 17 gennaio 2025, attorno alle 7, da un vicino che passava per recarsi al lavoro. Le circostanze del decesso sono ancora poco chiare: l’anziana indossava solo la vestaglia da notte e aveva ematomi sul viso, a poca distanza dal corpo sparse le ciabatte, la giacca, un orecchino e un anello.

Giallo nel Bellunese: anziana ritrovata senza vita all’alba in strada

L’ambulanza sul posto non ha potuto far altro che constatare il decesso, mentre medico legale e pm di turno Simone Marcon hanno disposto l’autopsia e aperto un fascicolo contro ignoti. Sul posto anche la Scientifica dei Carabinieri (che ha effettuato rilievi anche nell’abitazione della donna, una villetta a due piani).

Un malore, oppure un’aggressione: le ipotesi restano aperte, anche se il profilo della pensionata non sembrerebbe all’apparenza compatibile con l’ipotesi di un omicidio, quanto meno intenzionale. E un furto o una rapina di primissima mattina in una zona di montagna con poche case, dove si conoscono tutti e dove un “forestiero” risalta come la classica mosca bianca, sembra poco verosimile.

A rendere dubbia l’alternativa del malore, il fatto che l’anziana sia uscita al freddo col buio con addosso solo camicia da notte e biancheria intima: perché avrebbe dovuto farlo? E poi gli effetti personali sparsi sull’asfalto…

E’ vero che il corpo è stato ritrovato a faccia in giù a bordo strada, ma una caduta può esser stata sufficiente a causare ematomi così estesi al volto, alle ginocchia e alle mani? E se fosse stata invece investita da un pirata della strada? Possibile, anche se resta l’interrogativo circa la sua presenza in strada a quell’ora e in quelle condizioni (malgrado l’anziana pare soffrisse ultimamente di deterioramento cognitivo).

Gli inquirenti hanno ascoltato anche la figlia Manuela e il marito, che le portavano i pasti a domicilio.