Doveva essere un’escursione tra amici sul Massiccio del Grappa, si è trasformata in tragedia poco prima di raggiungere la meta.
Grappa, escursionista scivola per 250 metri nel canale innevato e muore
Un escursionista ha perso la vita dopo essere precipitato in un canale innevato nei pressi del bivacco Murelon Scopel, a circa 1.483 metri di quota.
L’allarme è scattato attorno a mezzogiorno, quando la Centrale del Suem 118 è stata attivata per segnalare la caduta di uno dei sei componenti del gruppo. I sei erano partiti dal Rifugio Bassano e stavano percorrendo il tratto finale verso il bivacco quando, a circa 200 metri dall’arrivo, uno di loro ha perso l’equilibrio sul sentiero innevato, scivolando per circa 250 metri lungo un canale sottostante.
Nel tentativo di prestare aiuto, un secondo escursionista ha provato a scendere lungo il pendio, ma si è trovato a sua volta in difficoltà ed è rimasto bloccato. Poco più avanti, un terzo componente del gruppo è scivolato per un centinaio di metri, riportando escoriazioni al volto. Gli altri tre amici sono rimasti fermi sul sentiero in attesa dei soccorsi.
Ricevute le coordinate, è decollato l’elicottero Falco 2 da Belluno. L’equipe sanitaria, composta da medico, infermiere e tecnico di elisoccorso, è stata calata nel punto in cui si trovava l’escursionista precipitato. Per lui, purtroppo, non c’era più nulla da fare: il personale ha potuto solo constatarne il decesso.
Le operazioni si sono poi concentrate sul recupero degli altri componenti del gruppo. Il tecnico di elisoccorso è stato trasportato più in alto nel canale per mettere in sicurezza l’escursionista rimasto bloccato, mentre l’elicottero ha successivamente recuperato anche il terzo uomo ferito, issandolo a bordo.
Entrambi sono stati trasferiti al Rifugio Bassano e affidati alle cure del personale sanitario del Suem di Pieve del Grappa. L’eliambulanza è poi tornata sul luogo dell’incidente per recuperare l’equipe e la salma. Anche due degli escursionisti rimasti sul sentiero sono stati accompagnati a valle in elicottero, mentre un sesto è rientrato autonomamente.
Le operazioni di soccorso, complesse e prolungate, hanno visto anche il supporto di un soccorritore di Feltre e di una squadra del Soccorso alpino, presente in assistenza al campo sportivo di Rasai. Al momento non sono state rese note le generalità della vittima.