Mattinata ad alta tensione il 24 febbraio in città, dove la Squadra Volante della Questura di Belluno ha arrestato in flagranza un uomo italiano, classe 1965, con le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e violazione dei sigilli.
In fuga con l’auto sequestrata e targa falsa: inseguimento da film per le vie di Belluno
Tutto è iniziato nella tarda mattinata, quando una Volante ha intercettato un’autovettura sospetta che stava circolando nonostante fosse sottoposta a sequestro.
Alla richiesta di fermarsi, il conducente ha ignorato l’alt e si è dato alla fuga a forte velocità, guidando in modo pericoloso lungo le vie cittadine e mettendo a rischio la sicurezza pubblica.
Nel corso dell’inseguimento, l’uomo ha incrociato una seconda pattuglia: alla vista di un agente sceso dall’auto di servizio per intimargli nuovamente l’alt, avrebbe tentato di investirlo, proseguendo poi la corsa. Durante la fuga ha urtato un altro veicolo e rischiato di travolgere un pedone.
La corsa si è conclusa nei pressi di un condominio, dove l’uomo si è rifugiato chiudendosi all’interno di un appartamento. Gli operatori, dopo aver individuato l’abitazione, sono riusciti a entrare, ma all’interno sarebbero stati aggrediti con calci e pugni, riportando lesioni.
Il 60enne è stato quindi bloccato e arrestato in flagranza di reato, per poi essere condotto alla casa circondariale di Belluno.
All’interno dell’auto è stata inoltre trovata una targa falsa, risultata sovrapposta a quella originale per eludere i controlli. Sia il veicolo sia la targa sono stati posti sotto sequestro.