Cronaca
In azione i Canadair

Inferno a Longarone: le immagini del terribile incendio

Molte le squadre dei Vigili del fuoco ancora presenti sul posto per monitorare l'evoluzione...

Inferno a Longarone: le immagini del terribile incendio
Cronaca Belluno, 23 Marzo 2022 ore 23:16

Le fiamme stanno divorando ampie porzioni di terreno. Una situazione davvero preoccupante...

AGGIORNAMENTO DEL 29 MARZO 2022: Inferno di fuoco a Longarone, si lotta contro il vento e si spera nella pioggia. Un "esercito" di soccorritori, cittadini e volontari è ancora in azione per tentare di domare il rogo...

AGGIORNAMENTO DEL 28 MARZO 2022: Incendio a Longarone e Zoldo: l'inferno di fuoco corre lungo 5 chilometri. E' una situazione ormai tragica. E' stato il Governatore del Veneto Luca Zaia a fare il punto della situazione. E le notizie non possono essere rassicuranti...

AGGIORNAMENTO: Il Veneto brucia: 10 incendi in meno di una settimana. Altra giornata impegnativa per le squadre di soccorso impegnate nello spegnimento del focolaio a Longarone... le fiamme continuano ad ardere. Ma il Governatore Zaia rivendica la "politica" adottata nella gestione degli incendi.

Aggiornamento, le ultime cinque foto dell'inferno di Longarone

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AGGIORNAMENTO DELLE 11.22: Incendio Longarone: "Restate in casa", l'allerta della Ulss1 Dolomiti. Prima le fiamme, l'inferno in quota, i boschi devastati e i focolai che ancora corrono lungo le aree interessate ormai da diverse ore da incendi di dimensioni vaste. E ora pure l'aria che è diventata irrespirabile. Tanto che l'ente sanitario, l'Ulss1 Dolomiti, affidandosi anche ai mezzi informatici e ai social network, ha diffuso una nota importante. In sintesi si sconsiglia vivamente di stare all'aria aperta. E nel caso in cui fosse impossibile, di utilizzare la mascherina FFP2.

AGGIORNAMENTO: Incendio Longarone: sfiorato il cimitero del Vajont, fiamme a ridosso delle case... Le fiamme continuano ad ardere. E sono arrivate a un passo dalle case, sfiorando un luogo della memoria: il cimitero che custodisce le vittime della tragedia del Vajont...

Inferno a Longarone: le immagini del terribile incendio

E' un vero e proprio inferno quello che si è scatenato nel Bellunese. In Val di Zoldo e sul Monte Serva i roghi, con tutta probabilità, sono favoriti dalla siccità che ha colpito tutta Italia. Sono ore febbrili per il personale anticendio del bellunese, per i Vigili del fuoco e per i volontari della Protezione civile. Anche in questo momento, per controllare l'evoluzione delle prossime ore, i soccorritori sono in azione. Sul posto.

Longarone è stata la più colpita dai roghi: ben due i focolai in punti distanti tra loro. Da ieri sera è andato in fiamme il bosco all'inizio della Val di Zoldo, in una zona che già la scorsa settimana aveva subito danni sempre a causa di un incendio. Una decina gli ettari interessati dalle fiamme che hanno creato un'atmosfera surreale. Provocando, come è prevedibile, il panico tra i residenti delle aree limitrofe.

Nel corso di questa mattina, però, sembrava che l'allarme fosse rientrato. E invece l'incendio è ripartito con più forza. La Sp251, chiusa ieri e riaperta stamani, è stata richiusa. Anche perché le fiamme hanno sfiorato il manto stradale. Pure il terreno ha risentito della forza distruttiva delle fiamme, lasciando cadere grandi sassi sul nastro d'asfalto. Un'incendio, insomma, di vaste dimensioni che preoccupa. Gli abitanti più vicini alla zona interessata dal rogo non sono in pericolo.

Questa mattina poi si è innescato un altro incendio in quota sulle pendici del Monte Serva sul versante Nord. E qui la situazione è davvero delicata: raggiungere l'area è molto difficile e le fiamme si sono propagate con grande velocità raggiungendo ampie porzioni di territorio.

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