I carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Torino hanno restituito al Comune di Feltre il dipinto intitolato “Riposo della pastorella”, realizzato dal pittore Filippo Palizzi. La riconsegna ufficiale è avvenuta venerdì 10 aprile 2026 presso la Galleria d’Arte Moderna Carlo Rizzarda. Il bene era stato sottratto dalla stessa sede museale bellunese nel lontano 1972, durante un episodio criminoso che aveva costretto l’istituto a una chiusura temporanea delle sale espositive.
Tecnologia e indagini della Procura di Vercelli
Il ritrovamento è scaturito dalle attività investigative coordinate dalla Procura di Vercelli. Le autorità si sono avvalse dello Stolen Works of Art Detection System (Swoads), un sistema basato sull’Intelligenza artificiale che esegue il monitoraggio costante del web e delle piattaforme social. Questo strumento confronta le immagini online con i dati presenti nella Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti, il più vasto archivio mondiale del settore che annovera oltre 7 milioni di oggetti censiti.
Il sequestro presso la casa d’aste
L’algoritmo ha individuato il quadro nel catalogo di una casa d’aste piemontese. Gli accertamenti tecnici hanno permesso di identificare il venditore, un privato collezionista risultato estraneo all’illecito originale e in completa buona fede. Dopo aver verificato la corrispondenza con il pezzo rubato, i militari hanno proceduto al sequestro del bene per ricostruire l’intera filiera dei passaggi di proprietà avvenuti nel corso dei decenni.
La perizia tecnica e la restituzione al museo
L’autenticità della tela è stata certificata da una perizia specialistica eseguita dal personale della Galleria d’Arte Moderna Carlo Rizzarda. Gli esperti hanno confermato che il dipinto apparteneva al lotto di opere rimosse durante il furto del 1972, evento che portò al riallestimento completo del museo nel 2001. Alla cerimonia di riconsegna ha partecipato l’assessore alla Cultura del Comune di Feltre, che ha riaccolto il capolavoro nel suo contesto originario.