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Belluno

Maltrattamenti in famiglia aggravati e regno del terrore: condanna di 3 anni per il 56enne

Le indagini sono iniziate quando l'istituto Renier di Belluno ha segnalato una situazione anomala all'interno della famiglia che era stata resa nota da uno dei 4 figli minori dell'uomo.

Maltrattamenti in famiglia aggravati e regno del terrore: condanna di 3 anni per il 56enne
Cronaca Belluno, 17 Maggio 2021 ore 17:08

Calci, schiaffi, pugni offese e minacce nei confronti della moglie e offese ai figli. Uomo condannato a 3 anni.

Maltrattamenti in famiglia aggravati

Il suo era un vero e proprio clima di terrore tra calci, schiaffi, pugni, offese e minacce nei confronti della moglie e le offese ai figli costretti a lavorare al bar.

Al termine dell'iter processuale con la sentenza del Tribunale di Belluno del 4 luglio 2019, riformata in sentenza alla Corte d'Appello di Venezia del 13 novembre 2020, diventata poi definitiva il 22 aprile 2021 per inammissibilità del ricorso dichiarato dalla Corte Suprema di Cassazione, i Carabinieri del nucleo investigativo di Belluno hanno eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di Roberto Dal Borgo, classe '65  di Belluno, attualmente detenuto per un'altra causa presso il carcere di Torino, dovendo lo stesso scontare 3 anni di reclusione per il reato di maltrattamenti in famiglia aggravati ( art. 61 c.11 nr 2 e 572 co).

Le indagini

La vicenda e le indagini da parte del nucleo dei Carabinieri di Belluno iniziano nel maggio 2017 quando l'istituto Renier di Belluno segnalava una situazione anomala all'interno della famiglia Dal Borgo segnalata da uno dei 4 figli minori dello stesso.

Gli approfondimenti consentivano di applicare nei confronti dell'uomo, nell'agosto 2017, la misura cautelare dell'allontanamento dalla casa familiare dove lo stesso viveva con la moglie e i 4 figli minori nonché di fornire gli elementi per il processo. Nell'udienza del 4 luglio 2019, Dal Borgo veniva condannato alla pena di anni 3 di reclusione perché  "con una pluralità di condotte criminose, anche sotto l effetto di sostanze alcoliche, tutte lesive dell integrità fisica e morale delle persone offese, commetteva reiterate violenze fisiche e psicologiche".