Domegge di Cadore

Precipita sugli “Spalti di Toro”, scialpinistica e soccorritore alpino muore a causa dei politraumi

Ieri sera verso le 20.30 la Stazione del Soccorso alpino del Centro Cadore, la sua Stazione, era stata allertata per il mancato rientro da una scialpinistica sugli Spalti di Toro.

Precipita sugli “Spalti di Toro”, scialpinistica e soccorritore alpino muore a causa dei politraumi
Cronaca Cortina e Cadore, 08 Aprile 2021 ore 09:56

Erano da poco passate le 7.30 di oggi, giovedì 8 aprile 2021, quando in località "Forcella Segnata", nel Comune di Domegge di Cadore, è stato rinvenuto il cadavere di Ferruccio Svaluto Moreolo, nato a Domegge di Cadore il 28 dicembre 1959, residente a Pieve di Cadore in Via Cogonie 25, soccorritore effettivo alla stazione Soccorso Alpino Centro Cadore.

Precipita sugli “Spalti di Toro”

L’uomo si era allontanato ieri, mercoledì 7 aprile 2021, per un escursione nel gruppo montuoso denominato "Spalti di Toro", nel comune di Domegge di Cadore. Le ricerche erano iniziate nella serata di ieri, e riprese nella mattinata odierna da parte di S.A.G.F. Auronzo di Cadore, S.S.S. Carabinieri Cortina d'Ampezzo, dal soccorso Alpino Centro Cadore e S.U.E.M. 118 di Pieve di Cadore, che ne ha constato il decesso per politrauma da caduta.

La segnalazione

Ieri sera verso le 20.30 la Stazione del Soccorso alpino del Centro Cadore, la sua Stazione, era stata allertata per il mancato rientro da una scialpinistica sugli Spalti di Toro.

Subito dal campo base al Rifugio Cercenà erano partite le diverse squadre con sci e pelli di foca, cui si erano uniti nel corso delle ore il Soccorso alpino di Pieve di Cadore e della Guardia di finanza di Auronzo e Cortina, con unità cinofile, anche molecolari, mentre dal versante udinese si muovevano il Soccorso alpino di Forni di Sopra e del Sagf di Tolmezzo. Le ricerche sono proseguite senza esito nella notte.

In tutta l'area non c'è quasi mai copertura telefonica. Alle 6 è decollato l'elicottero dell'Air Service Center, convenzionato con il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi, per effettuare un sorvolo e trasportare in quota le diverse squadre. Purtroppo poco dopo dai soccorritori a bordo è stato individuato il corpo all'imbocco di Forcella Segnata, dove era caduto.

Recuperato dall'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore, è stato trasportato a valle, per poi essere accompagato nella cella mortuaria.

Ferruccio, guida alpina, presidente del Gruppo rocciatori Ragni di Pieve di Cadore, fa parte della famiglia del Soccorso alpino dal 1989, è stato tecnico di elisoccorso per 25 anni e tecnico di centrale operativa fino all'anno scorso.

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