Unifarco non si ferma

Unifarco: ecco le nuove misure anticoronavirus

Misurazione della temperatura, test sierologici e barriere in plexiglassper una maggiore tutela della salute dei dipendenti

Unifarco: ecco le nuove misure anticoronavirus
Belluno, 20 Aprile 2020 ore 14:46

Unifarco non ha chiuso i battenti, continuando ad essere al fianco dei farmacisti e dei suoi dipendenti nel rispetto della sicurezza di tutti. L’azienda continua infatti a mettere in campo tutte le azioni possibili per tutelare al massimo la salute dei propri dipendenti.

Unifarco: ecco le misure anti-contagio

Sono state attivate nuove misure anti-contagiomisurazione della temperatura, test sierologici e barriere in plexiglass come ulteriore protezione in mensa e tra le postazioni di lavoro, sebbene sia sempre garantita una distanza superiore ai 2 metri.

Ad ogni dipendente è chiesto di misurarsi la temperatura quotidianamente e di non recarsi in azienda se ha anche solo lievi sintomi influenzali. Unifarco ha predisposto, inoltre, una misurazione della temperatura negli uffici e nei reparti tramite termometro con puntatore a infrarossi da parte di una squadra incaricata che se ne occuperà quotidianamente, senza registrare i singoli dati, ma invitando le persone con febbre ad adottare un comportamento responsabile tornando a casa e contattando il proprio medico.

Per i dipendenti la possibilità del test sierologico

Inoltre i dipendenti potranno sottoporsi – volontariamente e direttamente in sede – ad un esame specifico che verificherà se una persona sia entrata a contatto con il virus e se abbia sviluppato gli anticorpi e quali. Nel dettaglio, verranno analizzate le Immunoglobuline M (IgM), la cui presenza indica un’infezione in corso nel soggetto (anche se asintomatico); e le Immunoglobuline G (IgG), che, se presenti in quantità superiore alle IgM, indicano che il soggetto è stato affetto in passato da Coronavirus (con o senza sintomi); l’assenza di anticorpi IgM e IgG, invece, indica la non contrazione del virus. L’esame, quindi, è una possibilità concreta di maggior tutela e sicurezza che l’azienda vuole offrire ai suoi dipendenti e alle relative famigliein quanto fondamentale per identificare possibili persone asintomatiche che, senza saperlo, potrebbero mettere a rischio la salute dei colleghi, dei propri cari e delle persone con cui entrano in contatto.

La salute e la sicurezza dei dipendenti prima di tutto

Queste le parole di Massimo Slaviero, CEO di Unifarco, riguardo alle precauzioni prese in questo momento:

“La salute e la sicurezza dei nostri dipendenti sono per noi di primaria importanza. L’impegno e il sacrificio che stanno dimostrando quotidianamente sono encomiabili e mi rendono orgoglioso della grande famiglia che è Unifarco. È proprio nelle situazioni di crisi ed emergenza che si rischia di perdere la lucidità e la giusta rotta, ma grazie alla nostra coesione e unità di intenti stiamo combattendo la battaglia con forza e con grande senso di responsabilità, nessuno escluso”.

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