La lettera

Zaino rubato e poi ritrovato: il grazie speciale di un bimbo ai carabinieri

Dopo la restituzione di libri e quaderni, arrivano lettera e disegni dalla scuola

Zaino rubato e poi ritrovato: il grazie speciale di un bimbo ai carabinieri

Un furto che aveva lasciato amarezza, soprattutto per il valore affettivo degli oggetti rubati, si è trasformato in una storia a lieto fine grazie all’intervento dei carabinieri.

Zaino rubato e poi ritrovato: il grazie speciale di un bimbo ai carabinieri

Nella notte del 16 marzo, a Castion, era stato rubato un furgone parcheggiato, all’interno del quale si trovavano attrezzi da lavoro del proprietario e, soprattutto, lo zainetto scolastico del figlio di sette anni. Proprio la perdita dei libri e dei quaderni del bambino aveva colpito particolarmente la famiglia.

La svolta è arrivata già la mattina successiva. Il comandante della Stazione carabinieri di Trichiana, dopo una segnalazione, si è recato in località Casteldardo per verificare la presenza di un furgone abbandonato. Dagli accertamenti è emerso che il mezzo era stato rubato nella stessa notte, ma in provincia di Padova.

Durante il controllo del veicolo, i militari hanno fatto una scoperta inaspettata: nel cassone era stato lasciato proprio lo zaino sottratto poche ore prima a Castion. I libri e i quaderni, con nome e scuola indicati, hanno permesso di risalire senza dubbi al piccolo proprietario, alunno della scuola primaria di Badilet.

Per rintracciare la famiglia, il maresciallo ha contattato un’insegnante, che ha facilitato il collegamento con i genitori. Nel pomeriggio dello stesso giorno, il bambino si è presentato in caserma accompagnato dalla famiglia, dove i carabinieri gli hanno restituito il suo zaino.

Un momento carico di emozione, che non si è fermato lì. Tornato in classe, il piccolo ha raccontato l’accaduto ai compagni e ha deciso di scrivere una lettera di ringraziamento ai militari. Anche gli altri alunni hanno voluto partecipare, realizzando disegni per esprimere gratitudine.

A raccontare l’episodio è stata la maestra Roberta, che in una comunicazione inviata all’Arma ha sottolineato come il gesto abbia avuto un forte impatto sui bambini, evidenziando il valore della presenza dei carabinieri non solo nelle grandi operazioni, ma anche nei piccoli gesti di vicinanza quotidiana.

Il furgone rubato a Castion è stato successivamente ritrovato in provincia di Padova, mentre proseguono le indagini per individuare i responsabili dei furti. Intanto, la lettera e i disegni dei bambini restano il segno più concreto di una storia che, da episodio spiacevole, si è trasformata in un esempio di fiducia e riconoscenza.