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Ostanel (VCV): " Grave che il Ministro Giorgetti abbia accantonato il progetto Italcomp"

Ancora a fine marzo Ostanel aveva presentato una Mozione che aveva lo scopo di impegnare la Giunta regionale.

Ostanel (VCV): " Grave che il Ministro Giorgetti abbia accantonato il progetto Italcomp"
Economia Belluno, 08 Luglio 2021 ore 17:32

Sulla vicenda ACC interviene ancora Elena Ostanel consigliere Regionale de “Il Veneto che Vogliamo”: “La situazione dei lavoratori della ACC, pur tra mille promesse dai governi nazionali e regionali, continua a non trovare risposte adeguate.”

Accantonato il progetto Italcomp

Grande malcontento sulla scelta di Giorgetti di accantonare il prrogetto Italcomp. Il consigliere Ostanel, a tal proposito ha affermato:

“Il governo nazionale, con una semplice nota del ministro Giorgetti della Lega, mette nel cassetto la proposta di Italcomp alla quale avevano lavorato congiuntamente il commissario straordinario di ACC, organizzazioni sindacali e la viceministra Todde, riscuotendo vari apprezzamenti".

E ha poi aggiunto:

Da tempo seguo con apprensione la vicenda dell’azienda di Borgo Valbelluna. Ad aprile mi ero recata, unica consigliera regionale, al presidio a Belluno per esprimere la mia profonda vicinanza alle lavoratrici e ai lavoratori di ACC, ai sindacati e agli amministratori locali che stanno lottando per salvare una realtà che rappresenta un’eccellenza non solo veneta, ma anche europea".

La mozione

Elena Ostanel consigliere Regionale de “Il Veneto che Vogliamo” ha poi ribadito:

"Ancora a fine marzo, inoltre, avevo presentato una Mozione che aveva lo scopo di impegnare la Giunta regionale a mettere in campo anche Veneto Sviluppo Spa che finora, pur interpellata dai sindacati, si è dimostrata completamente inerme. Del resto, nella mia mozione, si riportava anche l’esempio di quanto fatto dalla Regione Piemonte che con la sua finanziaria Finpiemonte ha recentemente istituito un apposite fondo “salva imprese”, tra l’altro con l’ambizione dichiarata di agire in tutto il Nord Italia. Serve sicuramente rivedere l’architettura di Veneto Sviluppo ma è oramai evidente quanto sia necessario che questa realtà sia riformata per avere un ruolo più efficace nella politica industriale della nostra regione, anche in questi contesti di crisi".

E ha concluso:

"Purtroppo la maggioranza, per mano di Lega e Fratelli d’Italia, ha deciso di bocciare la mia mozione, dimostrando ancora una volta la loro volontà di mantenere tutto immobile, a discapito dei lavoratori e dello sviluppo produttivo di questa regione. Non mi resta che sperare che Zaia e l’assessora Donazzan, che a parole hanno sempre detto di lavorare per trovare soluzioni per ACC, si dimostrino più lungimiranti dei consiglieri della loro maggioranza e si impegnino per fornire soluzioni stabili a questa crisi, come appunto si potrebbe fare attraverso una Veneto Sviluppo adeguatamente riformata. E’ tempo che si smetta la politica della “doppia faccia”, sostenendo i lavoratori a parole per poi smentirsi alla prova dei fatti”