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Chi cerca, trova

Guardia ecologica col metal detector scopre antico tesoro nel bosco

Dopo più di quattro secoli è stata rinvenuto un quattrino di Carlo II, re di Spagna e duca di Milano, risalente al periodo tra il 1675 e il 1700.

Guardia ecologica col metal detector scopre antico tesoro nel bosco
Glocal news 04 Dicembre 2021 ore 09:00

Di sicuro il suo prezioso ritrovamento non ha riguardato esattamente quello per cui era stato arruolato. Tuttavia, il suo lavoro certosino con il metal detector ha consentito di riportare alla luce un antico tesoro che era rimasto nascosto nel bosco per più di quattro secoli: si tratta di un quattrino di Carlo II, re di Spagna e duca di Milano, risalente al periodo tra il 1675 e il 1700.

In mezzo al bosco spunta una moneta del 1600

L'antica moneta

D'altronde lo dice anche il famoso detto: "Chi cerca, trova". Come raccontato da Prima Monza, Arturo Paro, 47enne di Ceriano, volontario di Serpico, Gruppo di supporto territoriale, con l'ausilio del metal detector, ha trovato un antico tesoro nel bosco del parco di Lentate. E dire che era stato arruolato dall'Amministrazione comunale per tutt'altro scopo:

"Dato che dobbiamo piantare circa 40mila bulbi nei Giardini di Villa Volta Sannazzaro abbiamo voluto scongiurare la presenza, nei primi 15 - 20 centimetri di profondità nel terreno, di chiodi o ferri vecchi. Serpico si è messo a disposizione e ha iniziato ad 'analizzare' il terreno".

Arturo Paro

Paro, quindi, ha dato il là al suo lavoro certosino con il metal detector. Tra i chiodi e i ferri arrugginiti, mai si sarebbe aspettato di trovare un quattrino di Carlo II, re di Spagna e duca di Milano, risalente al periodo tra il 1675 e il 1700. L'antica moneta, tuttavia, non è stata l'unico reperto rinvenuto: il 47enne di Ceriano ha ritrovato anche un pezzo di bronzo di circa 30 grammi e sette chiodi quadri del 1600-1700. Il tutto è stato consegnato al sindaco Laura Ferrari, che per ringraziarlo del lavoro svolto a titolo gratuito gli ha consegnato un attestato.

"Siamo rimasti sorpresi - commenta il vicesindaco Marco Turconi -, è stato un ritrovamento decisamente curioso".

Metal detector nel bosco

La moneta appartiene al Demanio dello Stato

Osservando meglio la moneta, si può notare che riporta l’effige e il nome di Carlo II di Spagna.

"Evidentemente qualche nobile che all’epoca frequentava la storica residenza all’interno del parco, a quei tempi di proprietà dei conti Patellani, eredi dei Porro, passeggiando nel prato ha perso una moneta, che col tempo è finita nel sottosuolo ed è rimasta lì per tutti questi secoli, anche perché solo recentemente questa parte del parco è stata riqualificata - ipotizza il vicesindaco, che è anche appassionato di storia del territorio - L’idea è quella di valorizzare sia il quattrino che gli altri reperti riemersi esponendoli in una mostra, ma la Sovrintendenza, dopo che abbiamo segnalato il ritrovamento, ci ha comunicato che la moneta appartiene al Demanio dello Stato, per cui è stata trasferita a Milano. Dobbiamo capire se è possibile averla in prestito".