Scatta l’allerta neve sulle Dolomiti Bellunesi per la giornata di lunedì 26 gennaio.
Allerta neve sulle Dolomiti Bellunesi: condizioni critiche sulle strade di montagna
Veneto Strade segnala condizioni particolarmente critiche sulla rete viaria di montagna, a causa di gelate persistenti e della formazione diffusa di ghiaccio, con possibili ripercussioni sulla circolazione.
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Le tratte classificate in allerta 3, il livello più alto di criticità, riguardano l’Alto Cadore e la Val d’Ansiei, l’area di Cortina d’Ampezzo e i passi dolomitici, il comprensorio di Passo San Pellegrino–Falcade, oltre alle principali arterie verso Agordo e la Val di Zoldo. In allerta 2 rientra invece la zona Longarone–Belluno sud, dove permangono comunque condizioni di attenzione.
Dal punto di vista meteorologico, sono previste gelate persistenti sui rilievi e brinate estese fino alla Val Belluna, soprattutto nelle ore mattutine e serali. In montagna le temperature oscilleranno tra -10 e -3 gradi nelle minime e tra -3 e +1 grado nelle massime. In Val Belluna e in area pedemontana si prevedono valori compresi tra -2 e +1 gradi nelle ore serali e +5/+8 gradi durante il giorno, con vento debole o moderato.
Veneto Strade raccomanda di evitare gli spostamenti non necessari nelle zone classificate in rosso e ricorda l’obbligo di pneumatici invernali o catene a bordo. Massima attenzione è richiesta per la possibile presenza di tratti gelati, anche in assenza di precipitazioni.
Per garantire la sicurezza e la percorribilità delle strade, i mezzi spalaneve e spargisale sono operativi 24 ore su 24 su oltre 900 chilometri di viabilità regionale, monitorando costantemente l’evoluzione della situazione.