Previsioni

Zaia, per la fase 4 “Pronti a mettere in campo l’artiglieria pesante”

Entro il 15 luglio sarà pronto il nuovo piano di intervento per la nuova fase di contagi che potrebbe presentarsi questo autunno.

Zaia, per la fase 4 “Pronti a mettere in campo l’artiglieria pesante”
Belluno, 15 Giugno 2020 ore 14:28

Ospite il professor Andrea Vianello, esperto di fisiopatologie respiratorie.

Il bollettino

I tamponi effettuati sono 817.002 mentre i positivi sono 19.220 (+1), i ricoverati sono 271 (ma i covid sono solo 38). Terapie intensive 13 mentre il totale dei morti è 1.978, di cui 1.411 in ospedale. I dimessi sono 3.498, i nati 77.

Qualche previsione sulla Sanità in Veneto

Il virus adesso si sta spegnendo ma le dichiarazioni dei virologi fanno pensare che il Covid tornerà nel periodo autunnale: in questo modo, Coronavirus e influenze stagionali potrebbero intrecciarsi. La domanda che vien da porsi è se la Sanità del Veneto, in cui i direttori generali dovranno rinnovarsi, è pronta ad un cambio in corsa, magari proprio nel periodo più delicato. Zaia risponde:

“Di mezzo ci sono le elezioni: mettersi a parlare di futuri direttori lo farà chi sarà eletto. Ho chiesto di preparare un piano per la fase 4, “lo schieramento dell’artiglieria pesante”: sarà una fase comunque complicata e avremmo il ritorno anche se non del Covid, comunque del male di stagione che è l’influenza. Mettetevi nella mente di tutti coloro che hanno la febbre e avranno il dubbio di avere il Covid: anche se non ce l’hanno, noi dovremo attivare subito la discriminante tra Coronavirus e non. Stiamo scrivendo un piano che passa tra terapie intensive, subintensive e le malattie infettive: un piano che possiamo scrivere con molta precisione rispetto a prima. Abbiamo la diagnostica ed è innegabile che essendo una pandemia e un business l’evoluzione da qui ad ottobre dei test diagnostici e dei vaccini ci catapulteranno in un’era glaciale diversa da oggi. Magari il tampone non sarà l’unica modalità diagnostica e questo cambia il mondo”.

Il piano sarà pronto per il 15 luglio e validato dal comitato tecnico scientifico. Per quanto riguarda i direttori: “la sanità del Veneto è talmente strutturata da poter sopportare ogni scelta”.

Scuola ed economia

“Le regioni stanno elaborando delle linee guida alternative a supporto di quelle nazionali per avere un servizio scolastico senza complicazioni che a nulla servirebbero in aula. Sono in fase di trasmissione oggi al Ministro.”

L’economia deve essere aiutata dai piccoli gesti: andare al cinema o al teatro è un modo per ripartire.

L’intervento del prof. Vianello

Con alle spalle oltre 90 pubblicazioni, è un esperto di fisiopatologie respiratorie e ha rappresentato le terapie subintensive sia in corsia che in comitato tecnico scientifico.

“La nostra esperienza può essere raccontata da un punto di vista organizzativo, da un punto di vista tecnico e da un punto di vista umano. Ci siamo trovati di fronte ad un gruppo di pazienti troppo gravi per essere curati nel reparto di malattie infettive: la questione che ci siamo posti è se sfruttando la tecnologia si potessero curare questi pazienti fuori dalle terapie intensive. Era necessario avere i dispositivi e poi saper fare questo lavoro: abbiamo saputo sfruttare l’esperienza fatta in passato, utilizzando i nuovi dispositivi su tipologie diverse di pazienti. Era così importante questo obiettivo che il nostro reparto è diventato l’ambiente ideale per impiegare anche le terapie farmacologiche che passo dopo passo venivano messe a disposizione.”

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