Belluno calcio: cinismo da grande, si punta alla promozione

Belluno calcio: cinismo da grande, si punta alla promozione
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Avete presente il detto di Max Allegri, ex allenatore della Juventus, che sosteneva come tante partite, all’interno del campionato, vanno vinte di “corto muso”? Ebbene, il Belluno deve aver preso spunto proprio da queste parole, dal momento che, ultimamente, sono arrivate diverse vittorie con uno scarto estremamente ridotto.

Un trend che indubbiamente può destare particolare interesse per tutti coloro che sono appassionati di scommesse sportive. Infatti, per poter ambire a delle vincite in questo campo, è molto importante tenere d’occhio tutte le varie statistiche e, in modo particolare, i risultati che tendono a ripetersi con una certa costanza. È chiaro come, prima di piazzare qualsiasi tipo di puntata, sia fondamentale scegliere la piattaforma più adatta dove registrarsi e creare un conto di gioco, prestando attenzione al fatto che quel particolare portale abbiano ottenuto una licenza AAMS o ADM e che garantisca la massima protezione e tutela dei dati degli utenti. In tal senso, la cosa migliore da fare è quella di sfruttare i suggerimenti che vengono proposti su casinoonlineaams.com.

La classifica del girone C della Serie D

Al primo posto attualmente c’è la Manzanese Calcio, che ha 34 punti, ottenuti in 17 partite, ad una media pari di due punti a gara. Merito sicuramente di un attacco impressionante, che è andato a segno in ben 39 occasioni, limitando le reti subite a 24. Al secondo posto, con una partita in meno e con la possibilità, quindi, di mettere in atto il sorpasso in classifica, troviamo il Trento, che ha raggiunto quota 33 punti in 16 partite, perdendo solamente una volta in tutto il campionato.

E il Belluno? Come dicevamo in precedenza, il cinismo viene prima di tutto. Come poter raggiungere quota 32 punti in sole 17 partite, quando si segnano solamente 21 reti? Naturalmente chiudendo a doppia mandata la porta, con una fase difensiva impeccabile, che ha portato in dote solo 15 gol subiti e una difesa veramente di ferro.

Al quarto posto troviamo il Mestre, che di punti ne ha raccolti 30, ma in 18 partite. Pesano, indubbiamente, le sei sconfitte ottenute fino a questo momento, ma in ogni caso l’obiettivo è quello di non perdere troppo terreno anche nel corso delle prossime partite, per non staccarsi in maniera eccessiva dalle prime quattro posizioni.

Al quinto posto, ma con un match da recuperare, troviamo il Chioggia Sottomarina, che ha 28 punti, frutto di 8 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte. Detto questo, il Chioggia è una delle migliori squadre per quanto concerne l’aspetto difensivo, dal momento che ha subito solo 18 gol in campionato, poco più di uno a partita ed è la terza difesa meno battuta del campionato, dietro a Trento e Belluno.

Nella parte bassa della classifica c’è grande equilibrio

Spostandoci verso metà classifica, con un occhio verso il fondo della stessa, troviamo un gruppo di squadre molto compatto. L’Este e il Caldiero Terme si trovano a quota 25 punti, a cui seguono Luparense a 24, Adriese a 23, Cartigliano e Cjarlins Muzane a 22, Montebelluna a 21, Virtus Bolzano e Valchiampo a quota 20. Subito dietro troviamo l’Union Feltre e il Delta Porto Tolle a quota 19 punti. Staccate di tre e quattro lunghezze troviamo l’Union San Giorgio-Sedico e l’Ambrosiana.

Una compattezza che, però, comprende anche qualche squadra che ha giocato molto meno rispetto a tutte le altre. Stiamo parlando del Delta Porto Tolle, che in realtà è sceso in campo solamente 10 volte in campionato e, di conseguenza, ha tutte le carte in regola, con un buon filotto di vittorie, anche di raggiungere le prime posizioni. Il Campodarsego, penultimo a 9 punti, deve recuperare anch’esso diverse partite, visto che ha disputato solo 9 gare, mentre il Chions, ultimo a quota 6, non ha ancora assaporato il gusto della vittoria in questa stagione. 

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