Cambio strategia

Lockdown Veneto, rinviata a domani l'ordinanza svolta. Zaia. "Protocolli per riaprire aziende""

Rinviata a domani l'ordinanza annunciata ieri, sabato 11 aprile 2020, con le novità per il Veneto: si stanno definendo gli ultimi dettagli giuridici.

Lockdown Veneto, rinviata a domani l'ordinanza svolta. Zaia. "Protocolli per riaprire aziende""
12 Aprile 2020 ore 15:32

Rinviata a domani l’ordinanza annunciata ieri, sabato 11 aprile 2020, con le novità per il Veneto: si stanno definendo gli ultimi dettagli giuridici.

Lockdown non esiste più, meglio cambiare approccio

Il lockdown non esiste più. Non arretra il presidente della Regione, Luca Zaia, la cui conferenza stampa di ieri, sabato, ha fatto molto discutere proprio per questa affermazione e per l’annuncio – dato per oggi – di una nuova ordinanza “rivoluzionaria” per il Veneto sul tema delle restrizioni. Ordinanza attesa la cui pubblicazione è stata tuttavia rinviata a domani, lunedì. “Stiamo definendo gli ultimi dettagli giuridici“, ha anticipato il Governatore. Che sul tema del blocco ha ribadito il suo punto di vista:

“Su ordinanza si sta ragionando di far capire ai cittadini che ci sono regole base da rispettare ma misure devono essere equilibrate, di certo il tema è di non abbassare guardia, poi concederemo quello che c’è da concedere ma con responsabilità – ha sottolineato Zaia, che ha poi confermato che i contatti col Governo si sono ‘congelati’ negli ultimi giorni – Si dovrà ragionare su imprese, molti ieri si sono accorti di Zaia che dice ‘non esiste lockdown’ ed è vero, lo ribadisco, perché lockdown significa chiusura totale e non c’è più. Bisogna concentrarsi sui protocolli per riaprire aziende. Spero che da martedì 14 non ci siano assembramenti, il messaggio del “liberi tutti” è sbagliato”.

I numeri

Zaia ha esordito come sempre “dando i numeri”:

Coi tamponi siamo a 200mila e la macchina funziona, siamo a pieno regime – ha detto il Governatore – Abbiamo 18.356 persone in isolamento delle quali 14.077 positive, entro martedì finiamo tamponi a operatori e casa di riposo ma possiamo già dire che dei nostri medici solo poco più di 1% è risultato positivo“.

I ricoverati sono 1677 (in calo), di cui 249 in terapia intensiva, mente i dimessi sono 1691: “Sono 8 giorni che dimessi superano ricoverati”. Infine purtroppo i morti: 659.

“Tragedia non è conclusa e domani arriva nuova ordinanza, stiamo chiarendo punti di natura giuridica, ma ripeto che apertura aziende non compete  a regione. Senso di responsabilità dei veneti fondamentale, non si deve pensare sia già finita, virus c’è ancora. Siamo diventati un caso da studiare anche all’estero ma è merito anche dei veneti che hanno rispettato ordinanze. Chiedo sostegno ancora ai ragazzi, che sono stati importanti, i veri eroi in questa emergenza. Anche tanti bimbi ci esprimono solidarietà con piccoli grandi gesti, anche i meno fortunati”.

Il tema sono i dispositivi di protezione

Nelle risposte alle domande Zaia si è poi soffermato su altri temi:

“Non stiamo valutando di impedire apertura librerie come Lombardia e altre regione del Nord. Il vero tema sono i dispositivi per i cittadini, se ci sono mascherine e c’è rispetto distanze si può fare. Rinnoverò su ordinanza, obbligo mascherine e guanti su mezzi di trasporto sia su gomma che acquei. Riaprire le scuole invece, ribadisco, per me sarebbe un grosso errore”.

Capitolo test sierologici e farmaci sperimentali:

“Con farmaci sperimentali intanto sta andando bene soprattutto con anti malarico e farmaci contro artrite reumatoide, siamo partiti impreparati e in ritardo ma cocktail di farmaci sembra funzionino, siamo sul pezzo adesso e la somministrazione a domicilio porta concreti benefici sulla sintomatologia”.

“Per anticorpali siamo al lavoro, i prelievi sono iniziati da una settimana vediamo cosa emerge, squadra sta lavorando bene. Ricordo che noi siamo andati anche in Svizzera a comprare i respiratori per non rischiare di restare senza terapie intensive e dover arrivare a scegliere per fasce d’età: sarebbe stata una battaglia persa”.

Riaperture imminenti:

Noi da martedì mattina ripartiamo con cantiere di Treviso Ca’ Foncello per grande ospedale su cui stiamo lavorando, è un’attività sanitaria prioritaria”.

Lockdown Veneto, rinviata a domani l'ordinanza svolta. Zaia. "Protocolli per riaprire aziende"

Donazioni e iniziative

“Oltre 42 milioni di euro da donazioni sinora, grazie a tutti. Segnalo tra le altre che il Parco giardino Sigurtà di Valeggio sul Mincio ha offerto mille biglietti d’ingresso gratuito che daremo a operatori sanitari”.

Alla fine, per scambiarsi i tradizionali auguri, è stato un uovo di cioccolato donato dalla pasticceria Marco Polo di Ponte di Piave.

 

 

 

 

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